Abbandona i rifiuti: prima maxi multa
Via San Severino, la polizia locale trova ricevute del canone tv e di prelievi bancari: il responsabile pagherà 500 euro
OLBIA. Questa volta sui rifiuti abbandonati per strada hanno lasciato una vera firma, tramite la quale la polizia locale è risalita alla loro identità e ha potuto denunciarli. Insieme a barattoli, cartacce o resti di cibo, tutto rigorosamente mescolato e gettato nel primo spiazzo a disposizione, i responsabili dell’ennesimo atto di inciviltà hanno fatto l’errore di lasciare dei documenti che hanno facilmente portato alla loro identificazione. Zozzoni, e per giunta distratti. Con il rischio (che è piuttosto una certezza) di verdersi rifilare 500 euro di contravvenzione dopo che il Comune ha deciso di presentare conti più sostanziosi ai trasgressori.
L’episodio in questione è accaduto in via San Severino, una delle strade di collegamento tra i quartieri alluvionati di Santa Mariedda e di Isticcadeddu. Dai residenti è partita una segnalazione (che risulterà decisiva) al comando di polizia locale: avevano visto qualcuno intento a sbarazzarsi dei rifiuti. Un atto inqualificabile, che è purtroppo divenuto all’ordine del giorno, specie da quando è entrato in funzione il sistema di raccolta differenziata porta a porta. Due le categorie che non hanno alcuna intenzione di seguire le direttive dell’assessorato all’ambiente e della De Vizia: i maleducati pigri, quelli che con varie scuse non vogliono utilizzare i mastelli; e coloro che hanno una casa in affitto in nero e quindi non possono assolutamente risultare negli elenchi del Comune.
Ebbene, il nucleo di vigilanza ambientale della polizia locale è intervenuto per accertare la veridicità della segnalazione. I residenti avevano fornito delle indicazioni utili la cui esattezza è stata confermata dall’ispezione dei sacchi abbandonati: gli agenti hanno infatti rinvenuto una ricevuta bancaria ed un'utenza di pagamento del canone tv dalle quali è stato un gioco da ragazzi risalire ai titolari.
Insomma, grazie anche alla collaborazione dei cittadini, sempre più intolleranti contro chi trasgredisce le regole e non sopporta di vedere la città riempirsi di immondizia a ogni angolo, arrivano i primi frutti del pugno duro deciso con l’ordinanza del sindaco di un mese fa: impone (per chiunque non lo abbia fatto e sia obbligato) il ritiro immediato dei mastelli nel centro servizi della De Vizia, in via Congo 5. E innalza le sanzioni: il mancato possesso dei mastelli prevede da 100 euro (utenze domestiche) e 250 euro (non domestiche). Per l'abbandono illecito si passa da 50 a 500 euro. Aumenta (da 50 a 250 euro) anche la sanzione per l’anomalo conferimento di rifiuti delle utenze non domestiche.
Insomma, lasciare rifiuti per strada non solo è un atto indegno, ma anche in grado di toccare in maniera pesante le tasche. E sono già 250 i verbali notificati dalla polizia locale.
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