Il Gac: ecco come è cambiato il mestiere del pescatore
LA MADDALENA. Si è svolto nel salone dell’ex Ilva, organizzato dal Gac (Gruppo azione costiera) del nord Sardegna, il convegno-incontro sull’economia del mare “Come cambia il mestiere di pescatore:...
LA MADDALENA. Si è svolto nel salone dell’ex Ilva, organizzato dal Gac (Gruppo azione costiera) del nord Sardegna, il convegno-incontro sull’economia del mare “Come cambia il mestiere di pescatore: educazione alimentare, ristorazione e vendita”. Hanno partecipato gli amministratori del Comune di La Maddalena, pescatori, ristoratori e rappresentanti del Parco nazionale dell’arcipelago, insieme al presidente del Gac, Benedetto Sechi, e al suo direttore, Silvia Solinas.
Dopo aver delineato la missione del Gruppo di azione costiera in termini di sviluppo di azioni collettive con ricadute sull’intera filiera economica e che hanno già avuto importanti risultati, l’attenzione si è concentrata sulla rilevanza della diversificazione della pesca per lo sviluppo economico del settore.
Il presidente Benedetto Sechi ha messo in evidenza il fatto che «i partecipanti hanno esposto la necessità di una diversificazione e di una diversa presa di coscienza del mestiere del pescatore, considerato anche nella direzione dell’educazione ambientale e alimentare e rivolto all’ittiturismo e alla ristorazione. Necessarie una maggiore collaborazione fra pescatori per la creazione di un’ organizzazione che crei e supporti la vendita diretta del pescato, ma anche con scuole e strutture turistiche. (a.n.)
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