Nuove griglie sulle strade per dire alt agli allagamenti
CALANGIANUS. Da decenni, quando piove, la notevole quantità d’acqua che giocoforza scende dalla parte alta del paese, crea non pochi problemi alla qualità della viabilità del centro. Un esempio per...
CALANGIANUS. Da decenni, quando piove, la notevole quantità d’acqua che giocoforza scende dalla parte alta del paese, crea non pochi problemi alla qualità della viabilità del centro. Un esempio per tutti: in via Mazzini ove si affaccia la scuola materna Maria Pes. Chi si presenta per ritirare i piccoli, se piove, deve dotarsi di gambali. Ciò che scende in via Mazzini da Via Azuni e le vie soprastanti sino alla casa di ricovero, spesso è impressionante. Da anni si protesta e si propongono soluzioni. Ora l’assessorato ai Lavori Pubblici vuole che questo “fiume” scorra nella condotta delle acque bianche. Servono nuove griglie di ingresso. Così si è deciso di intervenire in questi punti critici. Fra via Resistenza e via XX Settembre, fra via XX Settembre e largo Cairoli, nella parte bassa fra via Vittorio Emaneule e via stazione. Qui l’acqua che scende col suo bel gettito in via Tempio, nonostante un primo intervento riparatorio, è ben visibile da chi vi transita.
«Sono previsti interventi - dicono all’ufficio tecnico -, ornai sono improcrastinabili. In caso di pioggia ci sono vari disguidi anche per il semplice circolare. L’acqua arriva nella parte bassa con una certa violenza e allora occorre rallentarla con una serie di griglie. Si potrà così ricevere quest’acqua in più punti e avviarla nella condotta delle acque bianche. Da parte nostra servirà vigilanza per la pulizia delle griglie stesse».
Resta sempre aperto il caso dell’acqua che ristagna in Via Massimo D’azeglio. In questo caso è prevista una spesa di 20mila euro per una nuova condotta delle acque bianche. A quel punto, in via Ferracciu, si cesserà di camminare in mezzo all’acqua. (p.z.)
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