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Olbia

Strada di Monte Pino, Viti: la Gallura unita deve alzare la voce

di Sebastiano Depperu
Strada di Monte Pino, Viti: la Gallura unita deve alzare la voce

Sant’Antonio, il sindaco raccoglie il grido d’aiuto dei cittadini «Viabilità paralizzata, bisogna sollecitare una soluzione»

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SANT’ANTONIO DI GALLURA. Da due anni, gli abitanti di Priatu fanno sentire il loro disagio per l’isolamento dovuto alla chiusa del tratto di strada di Monte Pino dopo l’alluvione del 2013. Più volte i cittadini hanno protestato, anche con una manifestazione. Adesso, è il sindaco di Sant’Antonio, Carlo Duilio Viti, a raccontare i disagi: «L’argomento della strada provinciale 38bis è una questione che mi sta particolarmente a cuore - spiega - non solo per la posizione di Sant'Antonio tra i due capoluoghi della ex Provincia. Raccolgo il grido d'aiuto che i miei compaesani fanno da tempo, soprattutto a Priatu dove vedono raddoppiata la percorrenza da/e per Olbia. Assieme a loro, infatti, già prima di diventare sindaco, sono stato promotore e ho guidato la più grande manifestazione finora realizzata a sostegno di questa causa. Il nostro è un piccolo esempio di disagio, ma più in generale simboleggia le difficoltà di tutti i fruitori di un servizio di viabilità basilare per Gallura: penso, infatti, a chi si sposta per lavoro, sanità o giustizia. Una Gallura unita come non mai su tanti temi politici e non solo ma terribilmente divisa da una vergognosa voragine all'altezza di Monte Pino. Sono sicuro che facendo leva su questa unione potremo esercitare maggiori pressioni per accelerare i tempi di ripristino o per trovare una soluzione che dia risposte ad un territorio che non può più aspettare. Confido anche nell'impegno del commissario della Provincia con il quale ho avuto modo di parlare già dai primi giorni di mandato». Inoltre, per la stessa strada che, a Priatu, diventa la via principale, via Olbia, ci si aspetta che venga ripristinata la sede stradale danneggiata in maniera pesante e senza manutenzione da anni. Dall’Alta Gallura, inoltre, c’è chi unisce il problema della strada a quello della sanità. Durante l'ultima alluvione un tratto di quell'unica strada era chiuso. Si sarebbe dovuto passare da Monti. «La gravissima situazione della viabilità - dice il vicesindaco di Calangianus Fabio Albieri - ci dà un motivo in più per affermare che il presidio ospedaliero di Tempio debba essere potenziato nel rispetto di una seria esigenza di riorganizzazione sanitaria e della garanzia del diritto alla salute».

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