La minoranza: «Strade rurali insicure»
OSCHIRI. Due esponenti della minoranza in consiglio comunale, Anna Laura Scattolin e Piera Muscas, hanno inviato al prefetto di Sassari, agli assessorati regionali Enti Locali, Finanze, Urbanistica...
OSCHIRI. Due esponenti della minoranza in consiglio comunale, Anna Laura Scattolin e Piera Muscas, hanno inviato al prefetto di Sassari, agli assessorati regionali Enti Locali, Finanze, Urbanistica e Difesa dell'Ambiente, alla direzione generale della Protezione Civile, alla Stazione Forestale di Oschiri, e per conoscenza al Sindaco di Oschiri una missiva dove si segnala «l'inadempienza del Comune di Oschiri alla deliberazione della giunta regionale n° 14/11 del 8 aprile 2015». Secondo le scriventi nelle strade rurali non sarebbero state rispettate le normative antincendio «il taglio del fieno, cespugli, sterpi e la completa rimozione dei residui». Per cercare di capire la situazione la Scattolin, il 24 luglio 2015, ha inviato un'interrogazione sull'argomento al sindaco Piero Sircana. Ma nonostante siano poi trascorsi i rituali 30 giorni, l'esponente minoritaria afferma di non aver ricevuto nessuna risposta, neanche in consiglio comunale. Quindi, affermano Muscas e Scattolin «non vengono garantiti i livelli minimi di sicurezza, imposti dal codice della strada, in quanto la fitta vegetazione che cresce sulle cunette e banchine riduce la larghezza della carreggiata e la visibilità in prossimità delle curve».
Lamentele in tal senso sono pervenute «da operatori zootecnici e privati cittadini». Pertanto, conclude il documento «ci aspettiamo che si risolva, nel più breve tempo possibile, questa pericolosa situazione, e che in futuro non venga mai messa a rischio la pubblica sicurezza». Fin quì le affermazioni delle due esponenti della minoranza, alla quali risponde il sindaco, Piero Sircana: «Le dichiarazioni dei ricorrenti non corrispondono al vero, poiché il Comune di Oschiri ha puntualmente ottemperato alle previsioni delle prescrizioni regionali antincendio, secondo quanto disposto dal Piano Comunale di Protezione Civile, peraltro non votato dalla minoranza in Consiglio Comunale. In nessun modo, quindi, si sono create situazioni di pericolosità per i cittadini. Ancora una volta i due consiglieri di minoranza si sono dimostrati molto pronti a scrivere, come già successo, con riscontri totalmente negativi in occasione dell’approvazione del bilancio, mentre continuano a essere assenti o muti in consiglio comunale. Eventuali segnalazioni ricevute dai medesimi consiglieri potevano essere molto più semplicemente portate all’attenzione della giunta comunale, anziché inoltrate ad enti peraltro incompetenti rispetto alla problematica di cui si parla». (g.cas.)
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