Terza asta per il Geovillage, appuntamento a dicembre
OLBIA. Terza chiamata a dicembre per l’asta del Geovillage, dopo che le prime due al tribunale di Tempio sono andate deserte. L’appuntamento è fissato per il 15 dicembre alle 9. La base d’asta per il...
OLBIA. Terza chiamata a dicembre per l’asta del Geovillage, dopo che le prime due al tribunale di Tempio sono andate deserte. L’appuntamento è fissato per il 15 dicembre alle 9. La base d’asta per il primo lotto che comprende due alberghi, un centro benessere, un centro nuoto e un palazzetto dello sport oltre a vari altri impianti all’aperto per tennis e calcetto è di 51 milioni di euro. Per il secondo lotto, quota di minoranza della Sviluppo Olbia nella controllata Geosviluppo Srl che possiede un terreno e due altre costruzioni, la base è di 2 milioni e 400mila euro. Intanto va avanti, come d’accordo con il giudice, il concordato preventivo in continuità familiare, avviato già nel 2012, che viene giudicato dalla famiglia Docche, proprietaria del resort, un cammino a tappe per uscire dalla situazione debitoria. L’amministrazione designata dal giudice ha messo in moto in questi anni la macchina del Geovillage, inceppatasi per il flop della gestione di uno degli alberghi da parte di una grossa catena internazionale spagnola.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google