Olbia, una Provincia per il nord est
La richiesta della delegazione di sindaci galluresi oggi in commissione regionale
OLBIA. A fare la differenza è la grande unità. Quella a cui la Gallura si aggrappa con tutte le forze perché il suo territorio non venga cancellato con un colpo di spugna dalla nuova legge di riforma degli enti locali.
E così, oggi, 20 ottobre, i sindaci chiamati a raccolta dai tre dai consiglieri regionali galluresi, saranno a Cagliari con una proposta ben precisa: «Visto che si parla di provincia del sud Sardegna, allora che nasca anche quella del Nord Est». La voce dei 26 sindaci di questa fetta dell’isola, unita a quelle di Giuseppe Fasolino (Forza Italia), Giuseppe Meloni (Pd) e Pierfranco Zanchetta (Upc), è soltanto una: «Questo territorio va difeso. A tutti i costi».
Le appartenenze politiche non contano, di fronte a un obiettivo comune. «Sono tanti i tentativi di dividerci - concetto condiviso anche dai tre consiglieri regionali -, e la provincia tirrenica è un esempio». Ma su questo, anche tutti i sindaci, hanno deciso di stendere un velo pietoso. «La provincia tirrenica non si farà. Punto. Quindi, è persino inutile discuterne, perché equivale a perdere tempo».
Per preparare la spedizione di oggi a Cagliari (la delegazione sarà composta dai sindaci di Olbia, Budoni, Santa Teresa, Bortigiadas, Padru, Berchidda e Arzachena), il 19 ottobre, nella sala riunioni della Asl (la sede amministrativa), si sono ritrovati tutti i rappresentanti dei due distretti. Un incontro voluto, appunto, da Fasolino, Meloni e Zanchetta e coordinato da Antonio Satta, recentemente eletto per acclamazione presidente della conferenza socio sanitaria.
Fiumi di parole piene di determinazione e tantissimi interventi, sempre in un clima di serenità. Come era accaduto anche nell’ultima riunione dei distretti in cui il territorio si era unito ulteriormente in difesa dell’ospedale di Tempio. «Perché la rotta che ormai si sta seguendo è quella dell’unità - ha detto Zanchetta - e non è solo una enunciazione di principio. E’ questa la vera forza della Gallura, che continuerà a rivendicare il suo ruolo e tutelare la sua identità». «Sappiamo che la strada da percorrere è difficile - ha aggiunto Fasolino -: si deve lottare contro un’intera Regione, perché sono pochi coloro che difendono la Gallura. Ci hanno tolto già tanto, troppo. Adesso basta. La Provincia Nord Est Sardegna dovrà esistere». «Sì, è una battaglia che vale tantissimo - ha dichiarato Giuseppe Meloni, che fa parte della commissione che deve discutere della riforma - e anche il mio partito deve capire che questo è l’unico territorio che vuole veramente rimanere vivo e che non è disposto a barattare nulla». (s.p.)
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