Concussione e falso, assolto avvocato di Olbia
Cristina Cherchi era indagata insieme a due investigatori nell'ambito del processo per l'omicidio di Paoletto Oggiano
OLBIA. L'avvocato Cristina Cherchi è stata assolta, mercoledì 21 ottobre, dell'accusa di concussione e falso ideologico nei confronti di una testimone processuale dai giudici del tribunale di Tempio. La professionista olbiese, che doveva rispondere delle accuse con due coimputati, gli investigatori privati Antonio Barbato e Claudio Carta, (anche loro assolti), dovrà ora sottostare al giudizio dei colleghi del consiglio dell'ordine.
La complessa vicenda risaliva al 2010, quando il legale olbiese aveva assunto la difesa di un indagato, l'ottantatreenne Martino Vargiu, accusato dell'omicidio di uno skipper olbiese, Paolo Oggiano. In quella veste l'avvocato Cherchì attivò legittimamente una serie di indagini difensive che furono affidate ai due ex appartenenti alle forze dell'ordine, l'ex sottufficiale dei carabinieri Antonio Barbato e l'ex ispettore di polizia Claudio Carta. L'avvocato Cristina Cherchi e i due investigatori privati, stando alle accuse cadute in aula, avrebbero fatto pressioni indebite su una neuropsichiatra affinchè dichiarasse l'incapacità di intendere e volere dell'imputato. (red.ol.)
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