A Olbia la remata del cuore, il ricavato va agli alluvionati
Il 24 ottobre dieci equipaggi si sfideranno per raccogliere fondi per le famiglie colpite dal ciclone Mediterraneo
OLBIA. La solidarietà mette le ali ai remi. La gara sulle onde di sabato 24 ottobre sarà dedicata alle famiglie alluvionate. La Lega Navale, che con lo Yacht club Porto Rotondo ha organizzato il sabato sportivo, ha deciso di destinare il ricavato della “Remata d'autunno” alle persone che hanno subito i danni del ciclone, il primo ottobre.
La manifestazione sul mare, che inizialmente doveva svolgersi nel borgo dei Donà dalle Rose, si sposta nella darsena della Lega navale, all'Isola Bianca, ed è aperta a tutti. Più di una decina gli equipaggi che a bordo dei lancioni di 8 metri e mezzo si cimenteranno nella gara con prova cronometrica a partire dalle 15.
Scenderanno in acqua i team dei mestieri, ma anche gli studenti che partecipano alla Remata della gioventù. Le quote di iscrizione finiranno nel fondo di solidarietà, insieme ai soldi ricavati dalla vendita dei panini con salsiccia più birra, a 5 euro. Ogni squadra dovrà percorrere 240 metri con una virata nel minor tempo possibile. Il più veloce si aggiudicherà il trofeo della “Remata d'autunno” messo in palio dal Consorzio Porto Rotondo.
«Non daremo contanti alle famiglie – precisano dalla Lega –, ma acquisteremo i beni di cui c'è più necessità e li consegneremo personalmente, casa per casa». Appassionati e curiosi sono invitati ad assistere alla remata e ad allenare la solidarietà. Perché quella di domani vuole essere una grande festa del mare ma anche del cuore.
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