Acqua e fontane, mancano i controlli
Il comitato Essere cittadini incalza l’amministrazione comunale: «Non vengono comunicati i risultati delle analisi»
TEMPIO. Il comitato civico Essere cittadini nella sua prima riunione, dopo la pausa estiva, così come aveva preannunciato, ha discusso sul problema ancora irrisolto del controllo, reso trasparente ai cittadini, della qualità e della potabilità delle fontane pubbliche di acqua sorgiva alle quali i tempiesi regolarmente si approvvigionano.
«Il motivo della richiesta – spiega Paolo Sanna, presidente del comitato – era ed è quello di garantire ai cittadini un controllo periodico e frequente della qualità e della potabilità di tutte le sorgenti pubbliche presenti a Tempio e nelle frazioni di Nuchis, Bassacutena e San Pasquale». «Il comitato – spiega ancora Paolo Sanna – ha sempre sostenuto anche che la pubblicizzazione delle analisi effettuate sulle acque sia il modo migliore per certificare ai cittadini che l’acqua che attingono è sicura e che il Comune effettua regolarmente le necessarie operazioni di pulizia e manutenzione che consentono alle sorgenti di mantenere intatta nel tempo la loro purezza». «La passata amministrazione – ricorda ancora il presidente del comitato – aveva dato il via ad una serie di campionamenti che, in alcuni casi avevano reso necessaria la chiusura temporanea per pulizia. Alla successiva riapertura al pubblico delle fonti, gli esiti delle analisi di controllo, per alcuni mesi, erano stati affissi in bacheche sul frontale delle fonti. Purtroppo le stesse erano state sistematicamente danneggiate dai vandali e da quel momento la comunicazione dei controlli ai cittadini non è stata più fatta». Una circostanza questa sulla quale, Paolo Sanna, (che su questo argomento specifico aveva avuto discussioni anche accese con qualche ex amministratore), non insiste. È sin troppo evidente però che non rendere più pubbliche le analisi delle fonti “perché ci sono i vandali che le distruggono”, equivale ad una resa non onorevole. Sarebbe come decidere di non pulire più la città perché tanto ci sono gli incivili che la sporcano. All’incontro erano presenti anche il vice sindaco Anna Paola Aisoni e l’assessore Francesco Quargnenti che, intervenendo dopo il presidente Sanna, ha comunicato che i controlli vengono tuttora eseguiti sulle fonti sia dalla Asl (che comunica al Comune solo le eventuali non conformità, per gli interventi del caso) sia dal Comune. Quargnenti ha annunciato anche la prossima stesura di un protocollo con l’Asl che garantirà l’armonizzazione delle analisi eseguite dai due Enti all’interno di un’apposita convenzione che sarà sottoscritta tra le parti. Innumerevoli le fontane pubbliche dalle quali i cittadini attingono l’acqua. Tra le più note, oltre Rinagghju, ci sono Li Tre Funtani, Pastini, Rinagghjeddu, Fundu di Monti e l’antica fonte di Nuchis.
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