Prescrizioni antincendio, bufera in vista a Oschiri
Scoppia la polemica in consiglio comunale e l’opposizione abbandona l’aula Sotto accusa il sindaco Piero Sircana: «Non ha fatto ripulire le strade rurali»
OSCHIRI. Scintille in consiglio comunale fra il sindaco Piero Sircana e due esponenti della minoranza, Anna Laura Scattolin e Piera Muscas. Il sindaco ha dato inizio ai lavori con delle comunicazioni, la prima sull'annullamento di un ricorso fatto dalla minoranza, circa la recente approvazione del bilancio, e poi sulla polemica scoppiata dopo le accuse delle due consigliere d’opposizione sul presunto "inadempimento del Comune a proposito della deliberazione della giunta regionale sulle prescrizioni antincendio”.
Su queste accuse il sindaco ha lasciato intendere sviluppi amministrativi e penali, definendo false le affermazioni «perché il Comune ha ottemperato in pieno alla normativa antincendio». A proposito della pulizia delle strade rurali, ha proseguito Sircana, il Comune è obbligato fino ai primi 200 metri, oltre la perimetrazione urbana e in zone ritenute pericolose. Le affermazioni delle componenti minoritarie, a dire di Sircana, riguardano lui, l'assessore competente e l'ufficio tecnico comunale, e avrebbero dovuto includere anche le inadempienze dei proprietari dei terreni, che sono obbligati alla bonifica dei primi tre metri dal confine (in certi casi 10 metri). Mentre il sindaco esponeva le sue tesi, la Scattolin ha ripetutamente chiesto la parola. La risposta di Sircana è stata sempre negativa, poiché si trattava di "sue comunicazioni", tanto che, vista l'impossibilità del dialogo, le due firmatarie del documento in discussione hanno abbandonato l'aula consiliare. «Il comportamento del sindaco è stato scorretto, antidemocratico e di cattivo esempio – ha protestato Anna Laura Scattolin – Se avessimo potuto parlare avrebbe preso coscienza della nostra posizione, antitetica alla sua, poiché sul giornale e in consiglio comunale ha aggirato il discorso, per sviare l’argomento e non rispondere. Riguardo al bilancio abbiamo semplicemente segnalato, a chi di competenza, il notevole ritardo nella consegna degli atti».
Il consigliere Scattolin ha anche precisato «che non sta al sindaco indicare le autorità alle quali la minoranza deve rivolgersi». L'esponente della minoranza ha concluso affermando che «i cittadini hanno occhi per vedere e orecchie per sentire, pertanto il sindaco sta facendo una bruttissima figura. Sarebbe stato più onesto, da parte sua, elencare e spiegare i motivi per cui è stato impossibile provvedere alla pulitura delle strade rurali e impegnarsi ad adempiere, anche se in ritardo».
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