Tribunale, rispunta l’ipotesi accorpamento
Il Partito comunista d’Italia sollecita un confronto anche sulla riforma degli enti locali e sulla sanità
TEMPIO. La riforma delle province e della sanità, lo smantellamento della Saremar e la minacciata soppressione del tribunale a Tempio che una nuova geografia giudiziaria parrebbe intenzionata a sopprimere, per accorpare l’intera Gallura agli uffici giudiziari di Sassari (da dove sparirebbe la corte d’appello), sono gli argomenti che la segreteria provinciale del recentemente rinominato Partito comunista d’Italia, (ex Partito dei comunisti italiani), ha proposto di affrontare in un convegno provinciale da svolgersi a brevissima scadenza in città con la partecipazione di tutti i partiti di sinistra.
La proposta, scaturita al termine di un incontro della Segreteria, è firmata dal segretario provinciale Nicola Luciano. «Delusi dal misero percorso e dalla fine ingloriosa della vecchia provincia Olbia-Tempio, i cui esecutivi si sono distinti nel depauperamento dell’alta Gallura a favore della città di Olbia, ci preoccupa non poco la riproposizione di una provincia che rispecchia quella che con un referendum è stata fortunatamente abolita. Qualunque sia la natura della “cosa” che si vuole fare nascere, gli esponenti galluresi del PcdI chiedono, prima, un articolato dibattito. A tale scopo, il partito, ritiene quanto mai necessario, scrive il comunicato, organizzare un convegno con i rappresentanti provinciali dei partiti di centro-sinistra che governano in Sardegna. Si deve dibattere democraticamente di questo ed altri argomenti ancora quali la sanità, la Saremar, la viabilità e la giustizia. Non bastano infatti i placet di “unti” del Signore che pontificano in lungo e in largo atteggiandosi a paladini di un territorio che hanno sempre completamente ignorato. Leggiamo infatti con preoccupazione da qualche tempo a questa parte, le dichiarazioni di Antonio Satta, sindaco di Padru e presidente del distretto sanitario Gallurese, che, facendosi forte di un’eccessiva delega in bianco, interviene sugli argomenti più disparati a nome di tutto il territorio gallurese, fino al punto di riproporre una nuova provincia del nord est, sulla falsariga di quella bocciata, dai cittadini con apposito referendum. Riteniamo quanto mai opportuno perciò, organizzare, dice il comunicato, un convegno politico con i partiti della sinistra per un serio confronto». Dal PcdI l’annuncio di una richiesta di confronto, al più presto e sugli stessi argomenti, anche con il sindaco diu Tempio, Andrea Biancareddu, e con la sua giunta. (a.m.)
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