L’addio alla grande maestra dei copricapo
LURAS. Qualche giorno fa, se n’è andata, all'età di 88 anni zia Francesca Cabras, vedova Forteleoni. Con lei, se ne va un pezzo di storia dell’artigianato lurese. Negli ultimi 65 anni, infatti, zia...
LURAS. Qualche giorno fa, se n’è andata, all'età di 88 anni zia Francesca Cabras, vedova Forteleoni. Con lei, se ne va un pezzo di storia dell’artigianato lurese. Negli ultimi 65 anni, infatti, zia Francesca ha cucito circa l'80 per cento delle gonnelle copricapo di Luras “su aldagoro a cappitta”, con impareggiabile e riconosciuta maestria. Venerdì pomeriggio, si sono celebrati i funerali. La donna è stata sepolta indossando la sua personale gonnella copricapo. «Era un suo desiderio – commentano i familiari della donna –, è stato il suo lavoro per tantissimi anni che ha sempre svolto con passione e grande abilità». Zia Francesca Cabras ha sempre portato "su aldagoro" fino alla fine dei suoi giorni. In paese, ormai, sono pochissime, e si contano sulle dita di una mano, le donne anziane che, ancora, portano il tipico copricapo sardo. In molte donne, sia anziane che ancora giovani, hanno in casa un copricapo realizzato da tia Franzisca. Molti sono stati usati, altri invece, sono vengono custoditi come reliquie, nel rispetto di una tradizione che a Luras era molto sentita, che adesso non c'è più e che rivive solo nelle rappresentazioni folkloristiche o in alcune ricostruzioni o studi, ai quali la stessa tia Franzisca ha contribuito con la sua memoria. (s.d.)
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