Piccinnu: Regione avara con l’Asl
I finanziamenti sono inferiori alle aziende sanitarie di Nuoro e Oristano, rivolta in consiglio comunale
OLBIA. Dalla Regione pochi soldi per la Asl di Olbia, meno che a quelle di Nuoro e di Oristano. Per il 2015 verranno assegnati 215 milioni di euro, a Nuoro 265 milioni e a Oristano 250 milioni. Una beffa per l’assessore comunale alle Politiche sociali, Rino Piccinnu, che l’altro ieri durante la seduta del consiglio comunale ha duramente contestato la distribuzione dei fondi decisa dalla Regione.
«Si tratta di uno scandalo – ha protestato l’assessore del Partito democratico – si continuano a finanziare le Asl che pure presentano bilanci in perdita e non si riconoscono invece i giusti meriti e le sacrosante esigenze di Olbia che oggi rischia l’interruzione dei servizi chirurgici per mancanza di adeguati finanziamenti». «Tutto questo è ancora più assurdo – aggiunge Piccinnu – se si considera l’aumento di presenze a Olbia e in Gallura durante l’estate estate, intorno a 500 mila unità in più. A fronte di tutto ciò a Cagliari veniamo considerati ancora una volta come la cenerentola della sanità». «Questa situazione – sottolinea ancora l’assessore – è una doppia trappola che favorisce la mobilità passiva dei nostri concittadini che finisce per andare a incrementare le Asl di altri territori come Sassari, Cagliari e persino Nuoro».
Il consiglio comunale che aveva già prodotto una delibera sul tema del riconoscimento delle richieste di migliori servizi sanitari nel territorio, ha preso posizione all’unanimità contro quella che a più riprese è stata definita come una distribuzione iniqua delle risorse regionali. «La Regione – conclude l’assessore – deve rendersi conto una volta per tutte che il nuovo ospedale Mater Olbia ancora non è operativo e la disparità di trattamento nei confronti di Olbia continua a essere un atto gravemente lesivo per la comunità e il territorio».(red.ol.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
