Brioche e libri a colazione, gli studenti leggono nei bar
TEMPIO. Sarà una giornata interamente dedicata a chi crede che l’incipit di un buon libro possa essere un bell’incentivo per vivere meglio la vita o almeno per iniziare bene la giornata. Tutto...
TEMPIO. Sarà una giornata interamente dedicata a chi crede che l’incipit di un buon libro possa essere un bell’incentivo per vivere meglio la vita o almeno per iniziare bene la giornata.
Tutto questo si potrà avere con il “Readers' Corner” che verrà messo su dagli insegnanti e dagli studenti del Liceo “De André”. Un appuntamento con il mondo dei libri al quale, grazie a “Libriamoci”, annualmente aderiscono centinaia di scuole italiane e che a Tempio, dallo scorso anno, viene proposto dal Liceo Artistico. Prende il nome di “Readers’ Corner” (angolo dei lettori) perché vuole deliberatamente richiamare l’immagine dello Speakers' Corner di Hyde Park, un angolo del parco londinese dove chiunque può recarsi liberamente, allestire un palchetto per parlare e condividere idee o intenzioni con chi è lì di passaggio. Qualcosa di simile, ma in una versione ancor più originale, verrà proposto stamattina.
Ancora una volta si seguirà un circuito cittadino. I poli che segneranno le direzioni da seguire saranno i caffè della città, luoghi nei quali, oltre a una bevanda tonificante, si possono allegramente “consumare” anche poesie e brani di romanzi. Dalle 8,30 alle 9,30 gli studenti accompagneranno croissant e cappuccini con la lettura di poesie e brevi racconti. Lo faranno contemporaneamente all'interno di diversi caffè della città, ognuno dei quali rispetterà un tema. Toccherà al lettore-avventore scegliere quello che si adatterà meglio ai suoi gusti. Qualche anticipazione sulla colazione letteraria è possibile darla. Allo Sporting Pub (piazza Don Minzoni), il tema sarà la libertà; al Museum (piazza Gallura) si leggeranno poesie di amore di Neruda, Prevert e Alda Merini; al Piazza Italia Cafè (piazza Italia) sarà di scena la vita, con letture da Edgar Lee Masters, Grazia Deledda e Jensen; al Friends Cafè (viale Valentino) la poesia diventerà gioco attraverso le prose di Raymond Queneau; al Living (corso Matteotti), infine, si viaggerà con la fantasia a bordo di poesie di autori vari. (g.pu.)
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