Moscato di Tempio, il più dolce d’Italia
Premiato come miglior spumante del Paese. E i “ Tre bicchieri” vanno al “Vendemmia Tardiva”
TEMPIO. Moscato di Tempio: miglior spumante dolce d'italia. E' il verdetto della guida "Vini buoni d'Italia" che ogni anno organizza un concorso in cui viene assegnata la " Sparkling Star" dedicata ai soli spumanti italiani divisi in sette categorie.
Nella categoria " Spumanti Dolci" ecco appunto il primo premio al Moscato di Tempio, versione aggiornata al mercato internazionale da parte della Cantina "Gallura", del "muscateddhu timpiesu", storico bianco della tradizione vitivinicola di Tempio e dintorni. Il premio non è che il più recente riconoscimento da parte di riviste o fiere specializzate a un prodotto della cantina tempiese. Qualche settimana fa invece la guida "Gambero Rosso", una sorta di Bibbia del settore vinicolo, ha conferito gli ambiti "3 bicchieri" al Canayli Vendemmia Tardiva 2015, il vermentino più rappresentativo dell'azienda tempiese.
«Il Vendemmia tardiva" rappresenta una evoluzione del già affermato Canayli - spiegano gli enologi Dino Addis e Andrea Pala -. La cantina infatti aveva deciso di puntare a una vendemmia tardiva sfruttando un vecchio vigneto che, con una bassa produzione per ceppo/ettaro e qualche settimana di ritardo, dona dei grappoli con un grado aromatico più complesso. Assegnandogli una nuova veste ma mantenendo l'orinario e affermato nome, il Canayli Vendemmia Tardiva viene presentato all'ultima edizione del Vinitaly di Verona. Dai primi assaggi si deduce subito il favore del pubblico e dei consumatori».
Ventimila bottiglie vengono vendute in soli tre mesi. Ed è così che il primo riconoscimento giunge dal mercato, fattore di primaria ed imprescindibile importanza per un qualsivoglia prodotto, in questo caso il vino, divenuto in questi ultimi decenni motore dell'economia agricola del territorio di Tempio e dell'Alta Gallura. Al successo del mercato si aggiungono presto i dovuti riconoscimenti da parte dei media del settore: il "Corriere della Sera" conferisce il premio "Style" , il pubblico della guida "Vinibuoni d'Italia" assegna la "Corona". E ultimamente ecco appunto i "Tre bicchieri"del "Gambero Rosso". (t.b.)
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