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giornalismo

Paolo Piras e Luca Rojch vincono il premio dedicato a Umberto Ruggiu

Giurati e vincitori del premio giornalistico Umberto Emanuele Ruggiu
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Giurati e vincitori del premio giornalistico Umberto Emanuele Ruggiu

Terza edizione dell'evento in ricordo del giovane cronista di Cinquestelle tv

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OLBIA. Paolo Piras della Rai e Luca Rojch della Nuova Sardegna sono i vincitori della terza edizione del premio di giornalismo “Umberto Emanuele Ruggiu”. Le struggenti immagini montate in ricordo del giovane cronista olbiese prematuramente scomparso hanno introdotto la serata organizzata nella sala convegni del museo archeologico dall’associazione “Prospettiva donna”, la cui presidente Patrizia Desole ha sottolineato la grande sensibilità di Umberto per la tematica della violenza sulla donna.

Il conduttore Fabrizio Derosas ha iniziato dalle segnalazioni assegnate dalla giuria presieduta da Enrico Gaviano e composta da Francesco Giorgioni, Davide Mosca, Angela Galiberti, Elena Mascia, Tommy Rossi e Fiorenzo Caterini. Una è andata ad Andrea Busia (L’Unione sarda), per gli articoli sul movimento di armi tra Santo Stefano e il Medioriente e un’intervista a Giacomo Agostini. Segnalazione  anche per il cameraman Maurizio Mulargia per le immagini di un servizio su un’insegnante del Nuorese costretta a partire per Torino, andato in onda su La 7. Menzione invece per Pablo Sole (SardiniaPost, per un articolo sul taglio selvaggio di un’area boschiva e per quello sul reality realizzato per propagandare l’immagine dell’isola e che non ha avuto alcun riscontro. Quindi Nicola Pinna, per un servizio su La 7 relativo a un giovane vittima di un clamoroso errore giudiziario.

Infine i premi principali: quello a Paolo Piras (Rai 3), per due bei servizi sull’arrivo in massa di profughi alle frontiere di Serbia e Austria; e quello di Luca Rojch (LA Nuova Sardegna) per i pezzi sulla vicenda dei lavori della nuova Olbia-Sassari fermati dalla presenza della gallina prataiola e sulla statua della madonna che avrebbe pianto a Suiles. Dopo il premio speciale al fotografo Antonio Satta dell'Unione Sarda  (splendido il collage di immagini che ha riassunto 20 anni di Gallura), è spettato al duo Rostik-Christian e al sassofonista Paolino Masala il compito di coprire in maniera emozionante la parte musicale.

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