La Nuova Sardegna

Olbia

Luras

Una nuova scultura nella chiesa: è il dono di un emigrato

Una nuova scultura nella chiesa: è il dono di un emigrato

LURAS. La chiesa parrocchiale di Luras, "Nostra Signora del Rosario" si arricchisce di un'opera d'arte donata da un lurese emigrato all'estero. Si tratta di un'importante e valorosa scultura lignea...

1 MINUTI DI LETTURA





LURAS. La chiesa parrocchiale di Luras, "Nostra Signora del Rosario" si arricchisce di un'opera d'arte donata da un lurese emigrato all'estero. Si tratta di un'importante e valorosa scultura lignea policroma del XVII secolo che proviene dal sud della Germania, e potrebbe avere avuto origine nell'ambiente della città di Monaco. L'opera è stata attribuita a un ignoto scultore tedesco. Rappresenta il "Padre eterno con il globo" nella mano sinistra (destra vista dalla parte di chi guarda). La cornice del portale, con ornamenti dettagliati, però, rivela degli influssi italiani. La scultura è intagliata in legno di tiglio colorato ed è stata collocata all'interno di una teca, appositamente realizzata e successivamente posizionata in chiesa, sulla parete della navata laterale destra.

Il progetto della teca è stato redatto dall'architetto lurese Lino Carta. La teca, invece, è stata realizzata dalla ditta Manca di Calangianus, nella persona di Silvio Manca. La scultura è stata acquistata all'estero ed è arrivata nella chiesa parrocchiale lurese grazie alla volontà del signore emigrato che non ha mai perso il contatto con il suo paese natale. La scultura, dunque, si può ammirare, da qualche giorno, all'interno della chiesa lurese consacrata alla Madonna del Rosario. (s.d.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative