Arzachena, dopo le esondazioni interventi per la prevenzione
Il Comune sta tagliando e rimuovendo le canne nei fiumi che attraversano il centro e Cudacciolu L’assessore Occhioni annuncia un altro programma di bonifiche contro il rischio idrogeologico
ARZACHENA. Proseguono secondo la tabella di marcia i lavori di manutenzione straordinaria degli alvei e delle sponde dei fiumi che attraversano i centri abitati di Arzachena e Cudacciolu. Gli interventi, finanziati dal Comune con 22mila euro, erano stati programmati poco più di un mese fa, prima dell'alluvione. Il passaggio del ciclone Mediterraneo aveva mandato in frantumi le strade sterrate, causando disagi alla viabilità e ingenti danni, per le sole manutenzioni stradali erano stati calcolati danni per 250mila euro. Superata la fase di emergenza e ripristinati i collegamenti viari il Comune ha iniziato le operazioni di pulizia dei corsi d'acqua.
«Gli interventi di manutenzione straordinaria sono stati programmati con la protezione civile – spiega l'assessore Michele Occhioni –. Consistono nel taglio e nella rimozione delle canne per prevenire fenomeni di esondazione e allagamento». È già stato bonificato l'alveo del rio Li Ruj che attraversa l'abitato di Cudacciolu. Gli operai di un’azienda incaricata appositamente dal servizio di protezione civile stanno ora ripulendo il rio Bucchilalgu, in località Mulgianu, all'altezza della circonvallazione tra il distributore di carburanti e l'incrocio della strada per Sarraiola. Nell'ordinanza del sindaco Ragnedda figurano interventi anche ad Arzachena: nel rio San Pietro, in località Capizzal di Ponti e il ponte di via Umberto. Nell'affluente di destra nel rione Fraicu, tratto di via San Pietro. Nell'affluente di sinistra del rio Bucchilalgu, nel tratto a monte e a valle di viale Costa Smeralda, all'ingresso del centro abitato. E nell'affluente del rio San Pietro in zona Pastura.
«Gli interventi saranno ultimati entro la fine del mese – comunica l'assessore alle manutenzioni –. Ultimate queste operazioni, l'amministrazione predisporrà un altro programma di interventi per la messa in sicurezza delle zone a rischio idrogeologico». «Stiamo intervenendo su gran parte dei fiumi già bonificati dopo la tragica alluvione del 2013 – dichiara il sindaco Alberto Ragnedda –. Ci sono diverse aree del territorio che presentano punti critici, in questa fase abbiamo dato priorità ai borghi ma ci sono altri corsi d'acqua che necessitano di manutenzioni».
Bonifiche in corso anche nel rio San Pietro. L'opera di mitigazione del rischio idrogeologico è finanziata con 500mila euro di fondi regionali e 300mila comunali. Nel quartiere Fraicu continuano i lavori per la costruzione del ponte nuovo e della rotatoria che regolerà il traffico nella zona. La scelta della rotatoria è stata dettata da esigenze di maggiore sicurezza in un punto in ci sono diversi accessi a proprietà private. L'intervento è dell'assessorato ai lavori pubblici, diretto da Fabrizio Azara. Lo studio è stato portato avanti in accordo con gli ingegneri progettisti e con il servizio viabilità del Comune.
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