La Regina di Gallura ritorna a Luogosanto, l’abbraccio dei fedeli
Il simulacro della Madonna ha fatto tappa in 52 parrocchie L’ultima volta accadde nel 1949. Sanguinetti: grande evento
LUOGOSANTO. 52 parrocchie della Diocesi Tempio-Ampurias, quest’anno, hanno accolto la Madonna di Luogosanto che non usciva dal paese da 66 anni. L’ultima volta fu nel 1949. La settimana scorsa, Nostra Signora di Luogosanto è rientrata in paese. «L’evento - commenta il vescovo, monsignor Sebastiano Sanguinetti - fortemente voluto dalla comunità di Luogosanto e dal Comitato, e da me sposato con entusiasmo, ha avuto eco e partecipazione che sono andati oltre ogni più rosea aspettativa. Ha dimostrato, qualora ce ne fosse stato bisogno, che la devozione alla Madonna, anche nel nostro territorio diocesano, è fortemente radicata. Le 52 parrocchie visitate dall’Immagine della Regina della Gallura, hanno vissuto momenti di intensa spiritualità e commossa partecipazione. E’ stata un'incredibile partecipazione popolare, alla quale hanno voluto unirsi molti rappresentanti delle istituzioni: dentro di me nutrivo forte il desiderio e l’auspicio che la Madonna potesse unire».
Soddisfatto anche il sindaco di Luogosanto, Agostino Pirredda: «Meritevole l’iniziativa del Comitato Fidali 1971 che, con costanza e impegno, ha accompagnato il simulacro nella prima parte del pellegrinaggio (maggio). Lodevole la disponibilità del comitato Fidali 1972 per aver supportato la seconda fase (ottobre)». Nei vari trasferimenti da un paese all’altro, la Madonna è sempre stata accompagnata da tantissimi fedeli e associazioni. Tutti i paesi hanno organizzato accoglienza con processioni solenni. «Ho vissuto alcune di queste tappe - aggiunge il sindaco - devo ammettere che sono stato colpito dalla devozione che è stata manifestata per Nostra Signora di Luogosanto. Voglio ringraziare tutti i colleghi sindaci che di volta in volta hanno accolto e talvolta condotto il simulacro al paese successivo, tra cui quello di Perfugas, per essersi recato a Luogosanto il giorno del rientro. Come amministratori abbiamo il ricordo e l’onore di rappresentare il paese in questo momento della peregrinatio mariae. Un sentito ringraziamento a monsignor Sanguinetti per aver accolto e condiviso l’iniziativa e per averci omaggiato della sua presenza nella giornata conclusiva».
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