Incentivi al turismo, si cercano i fondi
Arzachena. L’assessore Baffigo: per ora è una volontà politica, al lavoro per trovare le risorse
ARZACHENA. Una volontà politica a cui bisognerà dare gambe. L’assessore Gianni Baffigo frena sugli incentivi da un milione di euro da distribuire alle imprese del turismo per allungare la stagione. «Per ora c'è solo la volontà politica – afferma –. Non abbiamo ancora trovato i fondi necessari. I responsabili dei settori tributi, finanza, turismo e affari generali sono impegnati in questo senso. Ciò non significa che aumenteremo le tasse. Stiamo valutando alcune soluzioni. Tra queste non c’è la tassa di soggiorno, come ipotizzato dalle opposizioni. Ad esempio stiamo puntando a ridurre il costo della Tosap. Dimezzando le tariffe della tassa di occupazione del suolo pubblico siamo sicuri che sarà versata da tutte le aziende». L'assessore replica così ai consiglieri di minoranza che, dopo l'annuncio degli amministratori, avevano espresso alcune perplessità. «Nel bilancio 2016 il milione non risulta accantonato – aveva affermato il consigliere Angelo Filigheddu –. Cresce il sospetto che per recuperare la somma stiano studiando proposte per introdurre nuove imposte». Tassa di soggiorno compresa. Benchè per ora non sia stata presa in considerazione, l'assessore dichiara di non essere contrario. «Qualora si dovesse aprire un dibattito risponderò che sono favorevole. Non colpisce il residente ma il turista, gli introiti sarebbero reinvestiti nel settore, anche con agevolazioni per le aziende». Baffigo respinge al mittente anche l'attacco politico: «Non sono, come sostengono le minoranze, fuochi d'artificio di fine mandato dell'amministrazione Ragnedda. Oggi puntiamo solo ad aiutare le aziende, non pensiamo alla campagna elettorale. Se ne parlerà nel 2017. Per incentivare il settore siamo disposti ad accogliere soluzioni anche da parte delle opposizioni».
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