Nasce la lista “Luras 2.0” in attesa del sì di Careddu
Manovre sotterranee in vista delle amministrative della prossima primavera Il nuovo gruppo, a meno di una ricandidatura del sindaco, proporrebbe Cabras
LURAS. Mancano circa sei mesi alle elezioni comunali di Luras ma le grandi manovre (per lo più ancora sotterranee) ci sono già. Se saranno scossoni o terremoti – o conferme – lo diranno le urne nella prossima primavera. Come accade in tutti i piccoli centri quando si avvicina il periodo delle votazioni, c’è maggiore animazione e l’atmosfera appare maggiormente rarefatta: più sorrisi, pacche sulle spalle, cene, pacche sulla spalla, spuntini o cene più o meno celate.
Anche Luras si prepara a rinnovare il proprio consiglio comunale e girano le prime indiscrezioni. Una sola certezza, per ora: il sindaco in carica Marisa Careddu ancora non ha sciolto la riserva per una sua nuova ricandidatura a primo cittadino, dopo due legislature di fila. Voci insistenti parlano di una novità che sarebbe rappresentata da una lista già battezzata col nome di “Luras 2.0”: preparata da giovani, non avrebbe nessun collegamento ai partiti e potrebbe essere capitanata da Giangiacomo Cabras, ex pluriassessore e attivo in politica da sempre. Ma la lista servirebbe solo in caso in cui non si ricandidasse la Careddu. Se il sindaco in carica sciogliesse la riserva e decidesse di provare a rimanere in sella per altri cinque anni, “Luras 2.0” la dovrebbe appoggiare. L’attuale sindaco porterebbe con sé nomi di fedelissimi proveniuenti dalla sua giunta, come il vicesindaco Piero Giua e l'assessore Rosario Menconi.
Ma non sarebbero elezioni vere se non ci fossero liste in contrapposizione. Anche per l'area dell'ex plurisindaco Antonio Pirisinu (attualmente in minoranza) si parla di una squadra ancora in via di preparazione. Ma il clima propositivo fa sì che nascano idee per proporre altre compagini desiderose di scalare il municipio di via Nazionale. Nulla di certo, per ora, e probabilente occorrerà attendere qualche mese per definire il quadro. Per ora ci guadagna l'economia locale, tra drink e incontri conviviali a scopo politico.
Inutile quindi fare pronostici ma c'è da dire che ai luresi piace la continuità amministrativa. In 38 anni si sono alternati solo quattro primi cittadini. Dal 1977, infatti, si sono seduti nello scranno più importante di via Nazionale Antonio Pirisinu (ben quattro volte), Nino Pinna, Alberto Lentinu e Marisa Careddu (due legislature).
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
