Oggi l’accreditamento dei posti letto
Passaggio fondamentale in Regione verso l’avvio dell’attività. Rispo esclude lo slittamento della data d’apertura
OLBIA. Il dado sarà tratto definitivamente oggi a Cagliari, quando in Regione verrà firmato l’accreditamento dei posti letto per il Mater Olbia. Un passaggio fondamentale. In totale nella mega struttura alle porte di Olbia ci saranno 290 posti letto. A stringersi la mano ci saranno il presidente Francesco Pigliaru e il manager di Qatar foundation Lucio Rispo che, dal suo canto, fa sapere che i tempi d’apertura saranno rispettati.
Accreditamento. Al Mater andranno dunque, con la firma odierna, 290 posti letto. Un numero altissimo che copre le varie specializzazioni che saranno presenti all’interno della bianca struttura del Monte Tabor. Ma che ha anche dato la stura a molte polemiche. A cominciare dal nord-ovest della Sardegna dove si dice che Sassari perde tanto dall’apertura del Mater. Uno per tutti, il trasferimento di 11 posti letto di chirurgia pediatrica, che erano stati ottenuti a suo tempo dall’ex assessore regionale alla sanità Nerina Dirindin. Ma anche in Gallura c’è chi storce il naso, visto che per Forza Italia, ad esempio, il quadro totale dei posti letto, vede il nord est sardo sempre dietro rispetto a Cagliari, Sassari e Nuoro. Ma resta sempre il dato più importante, e cioè che l’apertura del Mater porterà alta specializzazione e sviluppo nella ricerca internazionale, mettendo la Sardegna in primo piano nel campo della sanità.
L’investimento. Investimento massiccio quello della Qatar foundation, alla quale però va aggiunto anche quello della Regione, che diventa comunque partner fondamentale in questa operazione che apre nuovi orizzonti alla sanità in Sardegna. Dunque il Qatar mette sul piatto oltre 1 miliardo di euro , mentre la Regione andrà a spendere qualcosa come 50 milioni all’anno. Operativi i reparti di pediatria, oncologia, diabetologia, neurochirurgia, oculistica e medicina dello sport, telemedicina oltre che un centro di ricerca a livello mondiale.
La data d’apertura. I dubbi sulla data di apertura dell’ospedale provengono dal caso legato ai parcheggi e da alcune autorizzazioni che devono ancora arrivare. Dubbi che però dalla Qatar foundation vengono considerate destituite di fondamento. Non ci sarà, secondo quanto ha fatto sapere Lucio Rispo, alcuna variazione al progetto per risolvere la questione dei parcheggi mentre la data di apertura del primo reparto, quello di pediatria, resta fissato al primo dicembre. In quest’arco di tempo verrà evidentemente firmata anche la convenzione con il comune di Olbia. Dentro e fuori l’ospedale si sta continuando intanto a lavorare. E la settimana prossima Rispo tornerà ancora a Olbia.
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