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Olbia

Esami e farmaci inutili, la Asl ora cambia passo

Esami e farmaci inutili, la Asl ora cambia passo

Scatta il “mese dell’appropriatezza prescrittiva”: tre incontri in programma Tecleme: si deve erogare assistenza in base ai veri bisogni di salute del paziente

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OLBIA. «Assumere più farmaci o fare più esami, non è certo sinonimo di migliore sanità. Anzi». Il messaggio di Paolo Tecleme, commissario della Asl, è chiaro. Si vuole cambiare passo. Per questa ragione, a novembre, si inaugura "il mese dell'appropriatezza prescrittiva", incentrato sulla formazione di tutti gli operatori, ma soprattutto su un mutamento culturale che deve passare necessariamente attraverso la popolazione.

«L’obiettivo che ci dobbiamo prefiggere - spiega Telecleme - è quello di erogare l'assistenza nel "posto giusto" (ambulatorio specialistico, ospedale, day hospital, cure primarie o domiciliari), nel "momento giusto", per il "tempo giusto" e impegnando i "professionisti giusti" in relazione ai reali bisogni di salute del paziente, tenendo anche conto dei costi necessari per raggiungere l'unico obiettivo del servizio sanitario: la salute dei cittadini».

Novembre, quindi, diventa per la Asl di Olbia un punto di partenza, dal quale spingersi verso una maggiore consapevolezza che parte dalla formazione di tutti i "medici prescrittori"( medici di medicina generale, pediatri, medici ospedalieri e specialisti) ma che coinvolge anche i cittadini, che devono appunto essere consapevoli e partecipi di questo cambiamento.

Insomma, si intende ridurre la domanda inappropriata di prestazioni e il ricorso alla medicina difensiva. «Perché il paziente avrà tanto più "garanzia di buona diagnosi e cura" quanto più il suo medico sarà appropriato nelle prescrizioni diagnostico-terapeutiche», aggiunge Tecleme.

In quest'ottica, sono tre gli eventi organizzati a novembre nella Asl gallurese.

Si parte giovedì 12 e venerdì 13 novembre con due edizioni del convegno dal titolo "Governo complessivo della spesa farmaceutica", rivolto a medici di medicina generale, pediatri, medici ospedalieri e specialisti. Durante le giornate formative (due le sessioni di formazione che si apriranno alle 8,30: a Olbia il 12 nella sala conferenze dell'Expo, e a Tempio il giorno dopo nell'aula magna dell'ex convento degli Scolopi), è prevista la partecipazione di Mario Volpato, amministratore delegato della Marno, società di servizi specializzata nelle gestioni documentali e nel trattamento dei dati farmaceutici, e di Donatella Garau, responsabile settore assistenza farmaceutica dell'Area farmaco-clinica della Regione Sardegna.

Il 20 novembre, invece, l’appuntamento sarà al museo archeologico di Olbia con il convegno "Appropriatezza prescrittiva nell'imagin e nel laboratorio": verranno illustrate le potenzialità delle nuove indagini strumentali e dei nuovi test laboratoristici, attraverso la divulgazione delle linee guida dell'iter diagnostico, confrontandolo con l'appropriatezza prescrittiva assunta in un’ottica di razionalizzazione e ottimizzazione delle risorse. Tra gli esperti in sala, anche Sandra Vernero, presidente dell'associazione Slow Medicine, e Alda Borrè, direttore del Dipartimento di diagnostica per immagini della città della salute di Torino.

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