Una rosa con cinquanta petali, i Cinque stelle crescono in città
Il movimento di Grillo ha già raccolto decine di adesioni per candidarsi alle elezioni di primavera Solo chi avrà i requisiti finirà nella lista finale. Nuovi appuntamenti con i cittadini domani e il 20
OLBIA. Prende forma la lista pentastellata in salsa olbiese. Gli “Amici di Beppe Grillo”, aderenti al movimento Cinque stelle proseguono il viaggio tra la gente, alla ricerca dei nuovi volti della politica. Ieri al bar Relax nuova fase delle autocandidature. Una trentina di cittadini ha compilato il modulo per diventare un petalo della rosa di primavera. Una cinquantina le adesioni raccolte fino a oggi.
L’identikit. Gli aspiranti consiglieri hanno un’età compresa tra 30 e 50 anni. Sia uomini che donne. Ma ai tavoli tematici allestiti al Relax hanno presentato la disponibilità per sedere i Consiglio anche alcuni ventenni. Non solo nome e cognome. Ma anche un curriculum che dovrà attestare il rispetto dei requisiti necessari per essere un rappresentante dei Cinque stelle. La prima certificazione di purezza è nelle mani degli attivisti del Meetup di Olbia. L’imprimatur finale arriverà però da Roma. Vietato associarsi ad altre civiche.
I requisiti. Tutto nero su bianco. I candidati non dovranno essere iscritti ad alcun partito; non dovranno aver riportato sentenze di condanna in sede penale, anche non definitive nè aver ricoperto incarichi amministrativi a partire dal 2007. Già indicati anche gli impegni da eletti: rimettere il mandato nel caso in cui si perdano i requisiti obbligatori; accettare la pubblicazione di programma e curriculum in rete per essere oggetto di discussione.
La selezione continua. Fino alla fine del mese ci saranno altri incontri durante i quali sarà possibile dare la disponibilità a candidarsi. Lunedì pomeriggio in occasione della visita della senatrice Paola Taverna. Il 20 novembre all’appuntamento con l’europarlamentare Ignazio Corrao, il senatore Roberto Cotti e il deputato Nicola Bianchi.
«Entro la fine del mese pensiamo di concludere la raccolta delle candidature – spiega Roberto Ferinaio –. Più nomi ci sono, meglio sarà. Puntiamo a intercettare quel 32 per cento di voti alle Europee. Questi incontri ci permettono di avvicinarci alla gente, spingono molti cittadini che magari soo già nostri elettori o iscritti ad avvicinarsi anche fisicamente al movimento».
La scelta. Olbia, non Roma compilerà la lista che verrà depositata in Comune in primavera. Ogni attivista del Meetup cittadino preparerà una rosa con 28 nomi. Dal conteggio delle preferenze verrà creata la lista finale, che poi prenderà la strada di Roma per il sigillo finale.
Contributo di idee. Non solo candidature, ma anche solo voglia di essere protagonisti con le idee. «Molti cittadini sono venuti al relax non per candidarsi, ma per dare il loro contributo di idee nei diversi tavoli tematici che abbiamo allestito – aggiunge Ferinaio –. Hanno compilato un questionario generico su diversi argomenti avanzando le loro proposte».
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