Vigili del fuoco, l’organico è sufficiente
Il vice comandante provinciale dopo gli incendi di domenica: «Potenzieremo con alcune unità, ma il presidio è adeguato»
OLBIA. Il distaccamento cittadino dei vigili del fuoco sarà presto potenziato di alcune unità, ma non potrà contare sulla “seconda partenza” perché questa è una prerogativa dei soli comandi provinciali. Lo afferma, elogiando e difendendo a spada tratta il quotidiano impegno professionale e umani dei vigili del fuoco in servizio a Olbia, l’ingegner Maurizia Barone, neo vicecomandante provinciale dei vigili del fuoco di Sassari.
Il funzionario, consapevole di quanto sia necessaria e indispensabile la presenza in città di personale addetto alla sicurezza pubblica, ha spiegato che il numero dei vigili assegnato al comando cittadino è, mediamente, superiore a quello di altri centri «perché si è ritenuto, in ambito di revisione nazionale delle assegnazioni del personale, che l’impiego delle forze di due distaccamenti contigui, quali quello di Olbia e di Arzachena, alla quale si aggiunge il personale in esubero nel presidio aeroportuale pronto ad intervenire in caso di calamità naturali sul territorio, a forte rischio idrogeologico, sia sufficiente per garantire una pronta risposta in caso di emergenza. L’occasionalità di due interventi in contemporanea, com’è accaduto domenica scorsa, non giustifica la presenza di ulteriore personale in servizio. Il numero di vigili in italia è di uno ogni duemila persone, una percentuale ritenuta, nella attuale carenza di turnover tra pensionamenti e assunzioni, in linea con altre amministrazioni dello Stato che, come la nostra, garantisce sicurezza per la popolazione. Detto questo – aggiunge l’ingegner Maurizia Barone – non posso che confermare l’apprezzamento del comando provinciale per l’alta professionalità ed abnegazione del personale in servizio a Olbia centro e aeroporto, Arzachena e nel distaccamento di Tempio, un presidio che da sempre voci incontrollate vogliono in fase di smantellamento mentre invece è parte integrante, e tale resterà per i prossimi anni, della nostro struttura provinciale. Sassari – conclude il vicecomandante – paga lo scotto d’essere la provincia più estesa d’Italia. Nonostante questa penalizzazione posso garantire che la presenza di vigili sul territorio, compatibilmente con le risorse umane e strutturali a disposizione del comando nazionale, è adeguato al compito istituzionale al quale siamo deputati».
Nessuno accenno a quanti, domenica scorsa, hanno accolto i vigili di Olbia con fischi e contestazioni quando sono intervenuti per spegnere una vecchia utilitaria andata a fuoco in viale Aldo Moro. Certamente chi ha protestato ignorava che la stessa squadra di pompieri era reduce da un intervento più delicato a Golfo Aranci, dov’erano a rischio vite umane. Se nell’auto andata a fuoco ci fosse stato pericolo per qualcuno i vigili avrebbero lasciato sguarnito anche il centralino (dopo aver attivato le chiamate d’emergenza sul 115) per intervenire con un mezzo veloce. Come accade in ogni distaccamento d’Italia.
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