L’assessore Spano ai grillini: la discarica non si può chiudere
Il caso Spiritu Santu fa discutere: il Comune dice no alle proposte del meetup Amici di Grillo «Nessuno vorrebbe quei rifiuti. Una società pubblica? C’è un appalto da rispettare fino al 2021»
OLBIA. Ha letto tutto con attenzione. Proposte, dichiarazioni, soluzioni. Ma Giovanna Spano, assessore comunale all’Ambiente, ha storto il naso. E adesso risponde al meetup Amici di Beppe Grillo e alla senatrice del Movimento 5 stelle Paola Taverna, che lunedì hanno visitato la discarica di Spiritu Santu. «Penso sia inutile tentare di raccogliere voti ventilando la chiusura della discarica, che al momento è impossibile», spiega Giovanna Spano. L’assessore fa un discorso pratico: «Non si può chiedere la chiusura dell’impianto se non si è studiato un percorso alternativo. Non è semplice come sembra». Critiche anche alle altre proposte del meetup olbiese, tra cui la gestione comunale della raccolta dei rifiuti al posto di quella privata.
La discarica. Giovanna Spano sa che spostare la discarica, gestita dal Cipnes e che serve 18 comuni, è impossibile. «Quando si è provato a trovare un altro sito c’è stata un’alzata di scudi generale – spiega –. Nessuno vorrebbe una discarica nel proprio Comune. Poi c’è anche da dire che il nostro territorio è molto importante dal punto di vista ambientale, non è facile trovare un sito adatto. Le procedure sarebbero comunque molto lunghe e i costi altissimi». Giovanna Spano, però, allo stesso tempo espone alcune soluzioni. «Bisogna innanzitutto migliorare la gestione del rifiuto organico, che poi è quello che crea i cattivi odori che arrivano a Murta Maria. E poi serve minimizzare l’utilizzo della discarica per generare meno impatti – continua l’assessore –. Noi abbiamo tutto l’interesse affinché l’impianto funzioni correttamente. La discarica è ovviamente un luogo inquinato, ma esistono diverse attività per contenere l’inquinamento. Ed esistono degli enti che hanno una funzione di controllo. Tutte cose che noi chiediamo a gran voce».
Società pubblica. Ma il meetup di Olbia, per migliorare il sistema, propone anche la costituzione di una società pubblica (al posto della De Vizia) per la raccolta e la gestione dei rifiuti. «Esiste una serie di normative complesse per quanto riguarda le società partecipate – precisa l’assessore Spano -. Ma a parte questo bisogna sapere che la De Vizia ha un contratto col Comune che scadrà nel 2021. Anche chi governerà dopo di noi dovrà fare i conti con questo».
Mercato dei rifiuti. I grillini chiedono pure la massimizzazione della vendita, sul libero mercato, del materiale ottenuto dalla raccolta differenziata. «Io ai 5 stelle dico questo: c’è bisogno di un intervento nazionale – continua Giovanna Spano -. I loro rappresentanti in parlamento potrebbero proporre una legge per incentivare chi utilizza del materiale riciclato e per penalizzare chi utilizza le materie prime. Leggi come queste esistono in altri paesi europei, in Italia invece no». Ma su una cosa Giovanna Spano è d’accordo con il meetup Amici di Beppe Grillo: l’istituzione del registro tumori.
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