Nuovo anno per l’Ute, nonostante l’assenza di contributi
LA MADDALENA. Nuovo anno accademico per l'università della Terza età. A inaugurarlo la conferenza sul tema “Cibi e bevande nella dieta e nei riti della Sardegna nuragica” tenuta dall’archeologa...
LA MADDALENA. Nuovo anno accademico per l'università della Terza età. A inaugurarlo la conferenza sul tema “Cibi e bevande nella dieta e nei riti della Sardegna nuragica” tenuta dall’archeologa Angela Antona. La Antona, che da anni mette a disposizione dell'associazione culturale maddalenina conoscenze ed esperienze nel campo dell'archeologia, ha illustrato a una affollata platea i ritrovamenti avvenuti in Sardegna, in particolare nel sito della Prisgiona di Arzachena. Un buon inizio per l’Ute, operativa nell’isola da oltre 10 anni, che continua la propria attività nonostante le difficoltà derivanti dalla mancanza di contributi regionali, che nell'ultimo anno sono stati totalmente cancellati. Il suo bilancio è fatto dalle sole quote sociali di 50 euro annui. Il programma del mese di novembre prevede una escursione in un paese che ospita “Cortes apertas” e la partecipazione alla rappresentazione dell'Aida per il 29 presso il teatro civico di Sassari. Sono inoltre previste le seguenti conferenze: il 13 sul tema “La villa Webber e il suo misterioso abitante” curata da Giovanna Sotgiu e Alberto Sega, alla quale seguirà una visita alla villa stessa; il 20 il professor Antonio Frau illustrerà il “Centro storico della Maddalena - decorazioni e particolari architettonici”. Saverio Minunno relazionerà il 20 sul tema “ 1901-1926. Rivoluzione musicale in Europa fra la morte di Verdi e la morte di Puccini”. (a.n.)
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