La Nuova Sardegna

Olbia

Mater Olbia, si parte con la telemedicina

di Enrico Gaviano

Visita dell’ambasciatore del Qatar e di Rispo: via il 1° dicembre ma le difficoltà costringono a rinviare l’aperura di Pediatria

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OLBIA. Il Mater Olbia apre, il primo dicembre. Ma non sarà pediatria, come ripetuto sino a ieri, la prima specialità a esordire nel mega ospedale all’ingresso di Olbia. «Il primo reparto a entare in funzione sarà telemedicina». A comunicarlo Lucio Rispo, manager di Qatar Foundation che da martedì e tornato a Olbia e in Gallura insieme all’ambasciatore in Italia del Qatar Abulaziz Bin Ahmed Al Malki Al Jehan. Dopo la cena a Porto Cervo di martedì sera, l’ambasciatore e il manager di Qatar foundation ieri mattina hanno fatto un sovralluogo al Mater Olbia, accompagnati dal sindaco Gianni Giovannelli e dal presidente del consiglio comunale Vanni Sanna. Quindi l’incontro istituzionale in municipio e, a seguire, dopo il pranzo offerto da Giovannelli, l’ambasciatore e Rispo si sono recati ad Arzachena per l’ultimo incontro della due giorni, con il sindaco di Arzachena Alberto Ragnedda.

L’apertura del Mater. L’ipotesi di qualche difficoltà nell’apertura dell’ospedale, ventilata nei giorni scorsi, si è dunque materializzata. Iniziato il percorso dell’accreditamento dei 290 posti letto la settimana scorsa in Regione, c’è ancora in ballo la questione dei servizi idrici, fognari e dell’energia elettrica, i certificati di sicurezza, oltre al problema dei parcheggi, esplosi dopo la restituzione dei terreni da parte del tribunale di Tempio a chi vuole far valere l’usucapione. Insomma tutti fattori che hanno rallentato l’ipotesi che era stata avanzato a maggio dallo stesso Rispo quando al Mater erano arrivati anche il premier Matteo Renzi e il governatore della Sardegna Francesco Pigliaru.

Le rassicurazioni. Rispo comunque ha rassicurato tutti. «I lavori procedono – ha detto – e dimostreremo che i qatarini e gli italiani sanno fare i miracoli. Certo, apriremo prima telemedicina e non pediatria, ma poi si andrà avanti speditamente». L’ambasciatore a sua volta ha aggiunto che «l’ospedale sarà pienamente funzionate entro la fine del 2016».

Le richieste di lavoro. Lievitano a 18mila le richieste per un posto di lavoro al Mater. Un numero enorme, che dimostra l’enorme attesa che c’è intorno all’apertura dell’ospedale. Anche questo un motivo per Qatar foundation e partners per accelerare i tempi della messa in funzione della struttura.

Gianni Giovannelli. Il sindaco di Olbia ha visitato ieri il Mater e ha tratto conclusioni positive dal vertice con l’ambasciatore del Qatar e Rispo. «Dentro l’ospedale si sta lavorando sodo. Con l’apertura di telemedicina si avvia un sogno che quando sarà completamente realizzato darà risposte concrete sia sotto il profilo della sanità che sotto quello turistico. Una struttura del genere attrarrà tanta gente che magari deciderà di trascorrere lunghi periodi a Olbia e dintorni».

Alberto Ragnedda. Molto soddisfatto anche il sindaco di Arzachena. «Il Qatar ha confermato la disponibilità a investire nella realizzazione di una unità di cure complesse primarie nel nostro paese – ha detto –. Hanno visitato alcune strutture localizzate in diversi punti del territorio, ma noi abbiamo comunque puntato sul centro abitato di Arzachena , chiarendo subito che stiamo lavorando a questo progetto con la Regione».

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