Lezione di yachting: scuola e nautica ora sono più vicine
A Porto Rotondo il progetto “Campus” di Navigo Sardegna Quaranta studenti del Panedda a bordo di 5 barche a vela
PORTO ROTONDO. L’industria del mare e la nautica da diporto sono sempre più vicini agli studenti, con la convinzione che proprio da quel comparto possano scaturire importanti opportunità occupazionali per i giovani. Nell'ambito dei percorsi di alternanza scuola-lavoro, resi obbligatori dal ministero dell'Istruzione, la rete di imprese Navigo Sardegna apre una finestra sul mondo della nautica agli studenti degli istituti professionali e dei licei sardi. Così oggi, grazie al supporto della società di charter Boomerang, allo Yacht club Porto Rotondo e alla Marina di Porto Rotondo, verrà data la possibilità a circa 40 studenti dell'istituto tecnico Panedda di Olbia di salire a bordo di cinque yacht a vela nello specchio di mare davanti a Porto Rotondo, nel golfo di Cugnana.
Il progetto denominato "Campus" di Navigo Sardegna ha lo scopo di avvicinare i giovani al mondo della nautica da diporto che per il territorio sardo rappresenta una preziosa fonte di opportunità lavorative. Nel dettaglio, cinque skipper e istruttori di vela metteranno a disposizione degli studenti la loro esperienza e la passione per la vela e per il mare che negli anni è poi diventata una vera e propria professione.
Il programma della giornata sarà suddiviso in una prima fase, durante la quale verranno spiegati i principi della navigazione a vela, e una seconda fase dove gli studenti avranno la possibilità di essere parte attiva di un equipaggio. I ragazzi potranno cimentarsi al timone, con la regolazione delle vele e nelle principali manovre seguiti da esperti.
L’intenzione del presidente di Navigo Sardegna, Renato Azara, è quella di offrire questa opportunità a tutte le scuole del territorio che ne faranno richiesta con l’auspicio che l'istituto tecnico Panedda possa essere il primo di una lunga lista. Oggi intanto a Porto Rotondo Roberto Azzi, presidente dello Yacht club, accoglierà i ragazzi nella prestigiosa sede del circolo nautico, che da sempre è impegnato nel coinvolgimento dei giovani negli sport nautici.Mettendo a disposizione le imbarcazioni, Angelo Usai della società di charter Boomerang ancora una volta ha deciso di essere in prima linea nella divulgazione della vela, che non è solo uno sport, ma una vera e propria passione e scuola di vita con importanti sbocchi occupazionali per il futuro. Insomma, dal diporto turistico alla cantieristica, dal charter ai servizi di assistenza, c’è tutta una filiera che intorno alla nautica cresce e prospera. Una grande opportunità di sviluppo che una città di mare come Olbia non può non cogliere. (m.b.)
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