Funghi velenosi, a Olbia altri otto intossicati
Una famiglia di sette persone è finita all'ospedale dopo aver mangiato degli esemplari di "Boletus queletii" regalati da un amico, convinto che fossero porcini
OLBIA. Alla lunga lista di intossicati da funghi in Gallura se ne aggiungono altri otto. I pazienti stanno tutti bene e dopo alcune ore di osservazione sono stati dimessi dall'ospedale di Olbia.
Sabato 14 novembre, al Pronto soccorso del “Giovanni Paolo II” si è presentata una donna di 50 anni con dolori addominali violenti e dissenteria. Così come accertato dai micologi dell'Azienda sanitaria, l’intossicazione è stata causata dall'ingestione di un fungo, la "Ramaria", consumato durante la cena. Si tratta di un fungo commestibile da "giovane", ma tossico se eccessivamente maturo, come in questo caso.
In serata, sempre all'ospedale di Olbia, si è presentato un intero nucleo familiare composto da 7 persone di età compresa tra i 3 e 60 anni: avevano consumato un pranzo a base di funghi regalati da un amico. Erano convinti si trattasse di porcini. Tra i funghi cucinati, invece, c'erano alcuni esemplari di "Boletus queletii", un fungo commestibile previa bollitura, ma tossico se poco cotto. Le loro condizioni di salute sono ora stazionarie, e sono stati dimesso dall’ospedale dopo alcune ore di osservazione.
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