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Olbia

Influenza, la Asl avvia la campagna di vaccinazione

Influenza, la Asl avvia la campagna di vaccinazione

Operatori sanitari più coinvolti per far crescere le adesioni E attraverso un portale si sorvegliano i soggetti a rischio

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OLBIA. Ha preso il via la campagna di vaccinazione influenzale della Asl di Olbia che anche quest'anno verrà associata alla vaccinazione anti-pneumococcica. Previsti un maggior coinvolgimento degli operatori sanitari e un sito dedicato, che collega i "vaccinatori" impegnati nel territorio gallurese: queste le strategie messe in campo nella campagna vaccinale 2015/2016 per raggiungere elevati livelli di adesione. I vaccini, come sempre, verranno somministrati gratuitamente ad alcune categorie più a rischio per le quali è fortemente raccomandato.

Una doppia vaccinazione, quindi, per l'influenza e per il pneumococco, «perché l'associazione dei due vaccini si prefigge l'obiettivo di proteggere soggetti "suscettibili", quindi esposti maggiormente sia all'influenza che alle broncopolmoniti. Il vaccino consente di prevenire nei soggetti sani l'infezione e, spesso, la malattia, e nei soggetti già ammalati le complicanze che derivano dalla nuova probabile infezione virale», spiega Tonino Saba, direttore del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica..

La Asl 2, guidata dal commissario Paolo Tecleme, dal direttore sanitario Salvatore Ortu, e dal direttore amministrativo David Harris, ha siglato di recente un accordo con i medici di medicina generale e i Pediatri di libera scelta che, attraverso la vaccinazione, punta a creare una protezione collettiva nella popolazione gallurese con l'obiettivo di interrompere la catena di trasmissione dei virus influenzali, andando a salvaguardare i servizi essenziali rivolti alla collettività ( addetti a pubblici servizi, personale di assistenza, i familiari e contatti stretti di soggetti ad alto rischio, personale sanitario di assistenza), ma garantendo anche una protezione individuale con l'obiettivo di ridurre la probabilità di contrarre la malattia nei soggetti sani.

«In coerenza con le direttive ministeriali e assessoriali, sono invitati alla vaccinazione anche i soggetti di età maggiore di 18 anni e minori di 64 affetti da una malattia cronica ( diabete, cardiopatia, neuropatia), così da evitare lo svilupparsi di complicanze legate all'influenza -, aggiungea Saba. -. E poi si è inoltre voluto un maggiore coinvolgimento degli specialisti territoriali e ospedalieri, come oncologi, nefrologi e le direzioni sanitarie ospedaliere, che opereranno insieme ai medici di medicina generale, ai pediatri e ai sanitari del Servizio di Igiene pubblica: diverse professionalità che agiranno in maniera integrata, così da migliorare l'adesione alla vaccinazione e moltiplicarne gli effetti positivi».

Contestualmente l'azienda sanitaria «ha realizzato un "portale" dedicato alla vaccinazione "che consentirà una gestione informatizzata della campagna e la sua sorveglianza soprattutto nei soggetti affetti da più patologie», va vanti Saba, ideatore del progetto poi realizzato dal Servizio informativo della Asl di Olbia, diretto da Delussu. «Con questo strumento, al momento unico in Sardegna, sono state costituite le varie popolazioni dei soggetti a rischio, così da avere sempre in evidenza coloro sui quali la vaccinazione è particolarmente indicata. Consente inoltre di monitorare costantemente l'andamento della campagna e seguire, attraverso una rete che collega i vari operatori sanitari, l'iter del soggetto vaccinato».

Ci si può vaccinare dal proprio medico, negli ambulatori di servizio vaccinale e dal pediatra.

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