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Olbia

Agenda digitale, un passo avanti

Agenda digitale, un passo avanti

La Regione presenta il progetto di innovazione tecnologica: «Sarà utile ai cittadini e alle imprese»

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OLBIA. Tra sogni e realtà. Il sogno è quello dell’assessore regionale al Turismo Francesco Morandi che vorrebbe «vivere in un paradiso di purezza e bellezza nella regione più tecnologica del mondo». La realtà è che la Sardegna, da questo punto di vista, così come tutta l’Italia, è ancora parecchio indietro. Però il futuro è digitale ed è proprio di questo che si è parlato ieri al museo archeologico, dove gli assessori regionali Morandi e Gianmario Demuro (Affari generali) hanno iniziato un tour per illustrare, appunto, i contenuti dell’agenda digitale dell’isola. «Ovvero, l’utilizzo delle tecnologie più evolute - sintetizza l’assessore Demuro -, per migliorare la vita di tutti. Anche se, e lo ribadiamo, ci vorrà del tempo». «E infatti non siamo ancora in grado di poter contare nemmeno su un servizio serio di teleconferenza - ha attaccato il sindaco Gianni Giovannelli aprendo i lavori dell’incontro -. E’ importantissimo parlare delle opportunità di crescita e di sviluppo che l’Agenda digitale della Sardegna sarà in grado di garantire, ma la realtà è che siamo ancora costretti a sopportare, da Olbia, più di cinque ore di macchina per partecipare a un incontro istituzionale a Cagliari di soli 45 minuti. Bene, questa piccolissima cosa, se migliorata, potrebbe far sentire la Regione meno distante».

E mentre si è parlato di futuro e tecnologia, il pensiero di tutti è andato a un territorio che, due anni fa, ha dovuto affrontare una tragedia immensa causata dall’alluvione del 18 novembre, senza tralasciare il terribile momento che il mondo intero sta vivendo dopo gli attentati di Parigi.

«Siamo sconvolti da ciò che sta succedendo, ma dobbiamo guardare avanti con coraggio dimostrando grande attenzione nei confronti di una Gallura e di un’isola intera che devono pensare al futuro in digitale. E la nostra agenda prevede una serie di appuntamenti, da qui al 2020, che recepiscono i principi dell’agenda digitale europea. E quindi: il nostro obiettivo è utilizzare al meglio i fondi europei per offrire più servizi al cittadino, per rendere le imprese più competitive e per creare nuove infrastrutture digitali».

E poi. «Vogliamo portare i benefici della banda larga anche nelle aree più svantaggiate - hanno detto i due assessori regionali -. Una connessione più veloce a internet accresce le potenzialità della rete e assicura, a cittadini e imprese, maggiori strumenti di conoscenza e servizi più efficaci». Francesco Morandi, nel dibattito moderato da Alex Giordano, ha sottolineato «l'importanza di far partire da Olbia, città con una forte vocazione turistica, il tour di presentazione della strategia dell'Agenda Digitale, considerata la stretta connessione tra sviluppo digitale e crescita dell'industria dell'accoglienza. La sfida tecnologica va affrontata per migliorare l'offerta e presentarsi con maggiore convinzione ed efficacia nei mercati stranieri. L'orizzonte ideale per la Sardegna è uno scenario che riesca a coniugare qualità ambientale ed efficienza tecnologica» (s.p.).

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