Eventi natalizi, il paese già in moto
Calangianus, “Contiamoci” propone anche quest’anno il presepio di quartiere
CALANGIANUS. L’associazione turistico culturale “ Contiamoci” e la parrocchia Santa Giusta promuovono la V Rassegna “Il presepio di quartiere”. E’una delle iniziative che coinvolgono piccoli e grandi all’intero della manifestazione natalizia “Pasca di Natali in carrera” che da alcuni anni va sempre più assumendo, nelle feste di fine anno e in quelle all’inizio del nuovo, una grande rilevanza. Se non altro tanta mobilitazione dà uno scossone positivo alla vita comunitaria. Mentre sin da sabato scorso i soci di Contiamoci in gran silenzio, ma tanta decisione, si sono rivisti rimettere a nuovo alcuni angoli del centro storico, che evidentemente saranno la location per le varie manifestazioni, ecco che è stato diffuso il manifesto che invita associazioni, comitati di ogni genere, esercizi commerciali, scuole, famiglie e privati cittadini ad allestire Natività di qualunque dimensione, realizzate con qualsiasi tecnica e materiale per le vie, nelle piazze o in angoli caratteristici dell’abitato. Anche solo un piccolo segno posto sui davanzali delle finestre o sui terrazzi, purché visibile dall’esterno . «E’ ormai evidente che una simile iniziativa - dicono i giovani di Contiamoci - segni l’inizio di tutta una serie di manifestazioni, il cui programma è tutto da definire e che noi chiamiamo “Pasca di Natali in carrera”. Ma quest’anno a partire dal Presepio di quartiere vogliamo che le nostre manifestazioni rappresentino una reazione a quanto sta accadendo nel mondo.Un modo per dire che siamo orgogliosi della nostra identità e per questo vogliamo valorizzare con fantasia, genialità, senso artistico sia le scene della Natività sia gli angoli di vita della Calangianus di ieri».
Già l’anno scorso, aldilà dei soliti presepi tradizionali si è vista una certa originalità nell’ approfondire il significato che la Natività diffonde su tutte le manifestazioni della vita dell’uomo, e poi i promotori avevano apprezzato l’impegno per far risaltare spazi e interni delle case di una volta. Quest’anno ci si vuole ripetere. «Sarà importante - dice -Alessandra Giagheddu - l’aiuto delle scuole e la generosità di tanti che svolgono un servizio silenzioso per la collettività». Le iscrizioni scadono il 1° dicembre. Per ogni informazione rivolgersi alla segreteria del Museo del sughero. (p.z.)
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