Rifiuti a Cabu Abbas, scovati i responsabili
OLBIA. La discarica portava la firma di chi l’ha creata. E la polizia locale, particolarmente impegnata sul tema molto sentito dello smaltimento dei rifiuti, è risalita ai responsabili dell’ultimo...
OLBIA. La discarica portava la firma di chi l’ha creata. E la polizia locale, particolarmente impegnata sul tema molto sentito dello smaltimento dei rifiuti, è risalita ai responsabili dell’ultimo dei tanti scempi ambientali, commesso a due passi dalla zona archeologica di Cabu Abbas. Ieri mattina le guardie ecozoofile Ages, che monitorano la zona già interessata da abbandoni di rifiuti, hanno avvistato il comando del fatto che nottetempo qualcuno aveva creato un immondezzaio. Gli agenti hanno constatato la presenza di numerose buste, di una decina di materassi e di mastelli per la differenziata, dotati di un codice, dal quale si risale al titolare. Ma non solo: nelle buste c’erano dei documenti, che hanno ulteriormente aiutato a far luce. La polizia locale si è recata a colpo sicuro in una piccola abitazione sita in una traversa di corso Vittorio Veneto, il cui proprietario è un ex consigliere comunale di Olbia. Ha spiegato che un gruppo di stranieri cui aveva affittato le stanze erano appena andati via ed evidentemente avevano gettato via ciò che non serviva più. Purtroppo l’hanno fatto a 50 metri dalla cisterna punica e dall’acquedotto romano, e non lontano da un centro ecologico che gratuitamente avrebbe smaltito il materiale. In queste ore il comando sta verificando se il proprietario sia in possesso di regolare contratto di affitto, in caso contrario sarà obbligato in solido coi responsabili a pagare le salate sanzioni previste. (apal)
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