Atto intimidatorio: incendiari ripresi dalle telecamere?
SANTA TERESA. Le telecamere di videosorveglianza nel centro storico potrebbero aver ripreso gli autori dell'incendio appiccato all'auto dell'assistente sociale del Comune, Angela Vulpis. Polizia e...
SANTA TERESA. Le telecamere di videosorveglianza nel centro storico potrebbero aver ripreso gli autori dell'incendio appiccato all'auto dell'assistente sociale del Comune, Angela Vulpis. Polizia e carabinieri stanno accertando se si sia trattato di un atto intimidatorio. La Citroen Picasso parcheggiata in via Sassari sotto l’abitazione della donna presa di mira dagli incendiari, era stata data alle fiamme venerdì sera. Il rogo sarebbe partito dalla ruota posteriore della macchina, elemento che, se confermato dai tecnici, accantonerebbe l'ipotesi di una semplice autocombustione. Le indagini sono indirizzate anche al delicato lavoro svolto dall’impiegata comunale. Per individuare gli esecutori materiali dell’atto intimidatorio gli investigatori stanno visionando i filmati delle telecamere di videosorveglianza posizionate in diversi punti del centro storico. L'allarme era stato lanciato da una vicina di casa dell'assistente sociale che aveva visto del fumo uscire dalla macchina. La comunità teresina, ancora scossa e incredula per l'accaduto, continua a manifestare solidarietà ad Angela Vulpis. Alla ferma condanna del gesto da parte del sindaco Stefano Pisciottu e degli amministratori si unisce quella dei consiglieri di opposizione. «È un'azione riprovevole, un segnale di malessere privo di qualunque giustificazione, un atto intimidatorio che solo gli inquirenti potranno accertare». (w.b.)
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