Rinaggiu diventerà cittadella scolastica
Un progetto degli studenti del Ferracciu-Pes affiancati da tecnici prevede un nuovo ruolo per l’ex area termale
TEMPIO. Per il compendio di Pischinaccia-Rinagghju, sulle cui macerie sono andati in frantumi le promesse di mille amministratori comunali e i sogni di intere generazioni di tempiesi, starebbero per aprirsi nuove e più promettenti prospettive di utilizzo e di sviluppo. Nel complesso, finalmente ormai non più termale, dovrebbe infatti sorgere una “cittadella scolastica” per tutti gli istituti superiori della città.
Sinergia. La notizia, anticipata qualche giorno fa da alcuni insegnanti nel corso di una intervista alla Nuova, è stata, per così dire, ufficializzata ieri mattina, nell’aula magna dell’istituto tecnico industriale di Tempio, durante un incontro sinergico fra gli studenti dell’istituto d’istruzione superiore Ferracciu-Pes, sindaci e amministratori dell’alta Gallura e professionisti di vario genere che dovrebbero affiancare gli studenti nel poderoso progetto. Il Ferracciu-Pes è costituito oggi da cinque scuole: ragionieri a Tempio e Valledoria, geometri e industriali a Tempio e professionali a Calangianus).
Genesi del progetto. La genesi dello stesso è stata illustrata, da Antonello Cossu, insegnante e referente del progetto alternanza scuola-lavoro, che ha presieduto ieri l’incontro, assieme a Pierfrancesco Romano, insegnante di progettazione, costruzioni e impianti. «Il nostro istituto d'istruzione superiore – spiega Cossu – ha l'obbligo, come tutti gli altri in Italia, di applicare la legge 107, la cosiddetta Buona Scuola, sia nel percorso formativo degli studenti, sia nell’alternanza scuola-lavoro. Il legislatore, infatti, impone che nel secondo biennio superiore, dalla terza in poi, si introducano insegnamenti opzionali e stage che rientrano obbligatoriamente nel curriculum dello studente per un totale di 400 ore, obbligatorie per gli istituti tecnico-professionali (200 nei licei). Nell’anno scolastico in corso tale obbligo riguarda specificatamente gli studenti del terzo anno». «La nostra commissione alternanza scuola-lavoro – prosegue Antonello Cossu – quest'anno ha proposto, sulla base dell'offerta formativa scolastica e delle esigenze territoriali, un progetto di recupero del compendio di Pischinaccia - Rinaggiu».
Cittadella scolastica. Il progetto prevede di creare una cittadella scolastica, abbinata a servizi ad essa collegati. Locali polifunzionali, sale convegno, biblioteche, campi di calcetto, palestre, piscine e altro. Obiettivo: valorizzare l'intera area inserendo un nuovo complesso scolastico unitario, dove oltre alla presenza dei licei, istituti tecnici e professionali, saranno presenti una serie di servizi, collegati non solo alla città, ma all’intero territorio.
Finanziamenti. Il progetto dovrebbe essere realizzato con l’utilizzo dei finanziamenti europei derivanti dai Piani strategici comunali come in una precedente conferenza di servizi avevano già proposto gli stessi sindaci. Il resto è una storia tutta da raccontare destinata ad aprire nuove speranze che ci si augura non vadano ancora una volta deluse.
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