Acqua al manganese a Olbia, attesa per le analisi
L'amministratore di Abbanoa difende la gestione: "Abbiamo impianti vecchi e con questi dobbiamo lavorare"
OLBIA. Abbanoa difende la gestione degli impianti dopo le accuse lanciate dal deputato di Fi Settimo Nizzi. "Cosa volete che dica – dice Alessandro Ramazzotti, amministratore unico di Abbanoa – a noi hanno rifilato impianti vecchi e con questi dobbiamo lavorare. Però è ingeneroso dire che tutto funziona male. Quando Abbanoa ha preso in carico la gestione il sistema idrico era praticamente al collasso, oggi non più. Certo, il potabilizzatore dell’Agnata è un impianto vecchio di 40 anni, ma ancora funziona discretamente. Stiamo effettuando le opere di manutenzione in stretto contatto con l’amministrazione comunale e proprio oggi dovrebbe completarsi l’intervento previsto. Questo dovrebbe consentire un miglioramento della qualità dell’acqua erogata in rete, fermo restando che poi si dovrà verificare il pescaggio dal fondale»
Insomma, secondo Abbanoa tutto dipende dall’acqua nell’invaso: se è poca e si raschia il fondo la percentuale di manganese supererà la soglia consentita, dunque per abbatterla occorrerà più acqua. Già oggi la situazione è nettamente migliorata, ma per ripristinare la potabilità occorrerà attendere le nuove analisi per campione effettuate dalla Asl.
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