La Nuova Sardegna

Olbia

Trinità, la minoranza: concessioni bloccate, l’edilizia alla paralisi

di Sebastiano Depperu
Trinità, la minoranza: concessioni bloccate, l’edilizia alla paralisi

Il gruppo di opposizione: «Costa Paradiso è in ginocchio Congelate tutte le attività, si deve fare qualcosa subito»

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TRINITA’ D’AGULTU. La minoranza di Trinità lancia un grido d’allarme: «Da mesi non vengono rilasciate concessioni edilizie a Costa Paradiso». Secondo il gruppo di opposizione “Uniti per Rinascere” «a seguito di una serie di richieste di informazioni rivolte agli enti di controllo e di gestione, è emerso che l’impianto depurativo di Costa Paradiso funzionerebbe perfettamente, pur necessitando di alcuni lavori di manutenzione. I risultati delle ultime analisi risultano al di sotto dei parametri massimi consentiti dalla normativa:potrebbe servire buona parte di Costa Paradiso (la parte già allacciata ed alcuni lotti per il quale è previsto l'allaccio), dato che il depuratore avrebbe una capacità operativa superiore. Eppure il responsabile del servizio, oltre alle licenze riguardanti aumenti volumetrici ha bloccato anche il rilascio di tutte le altre concessioni edilizie, anche in sanatoria, congelando di tutta l’attività edilizia ed immobiliare. Le ripercussioni sono: occupazionali, per la drastica diminuzione dei lavori edilizi, delle attività di compravendita e accoglienza e ristoro dei turisti; economiche; e giuridiche, con il rischio di annullamento di rogiti». Il dubbio della minoranza: «Cui prodest tutto ciò? Non è che qualcuno voglia mantenere questa situazione fino al prossimo anno, per poi sbloccarla miracolosamente poco prima delle comunali, con massiccio rilascio di licenze edilizie e nuovo lavoro a cittadini stremati dalla crisi? Vogliamo continuare a pensare che il nostro minuzioso lavoro di confronto con gli enti preposti al rilascio delle autorizzazioni possa portare allo sblocco immediato di questa situazione stagnante, noi che in campagna elettorale siamo stati additati come quelli che avrebbero chiuso Costa Paradiso e rovinato il paese. Ci sembra invece che chi ha chiuso Costa Paradiso è una delle peggiori amministrazioni che Trinità abbia mai avuto, che è riuscita a sprecare 800mila euro per la ristrutturazione del municipio, che ha speso centinaia di migliaia di euro per la strada di Li Puzzi, belvedere Isola Rossa, lungomare della Marinedda e altre poche opere e che nel 2015 ha convocato 3 consigli comunali per approvare 4 nuove lottizzazioni e l’aumento delle licenze di noleggio con conducente».

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