Visicale accende la miccia: «Il Pd trascura la Gallura»
Il segretario provinciale del partito ha convocato per oggi un vertice territoriale: «Via Asl, tribunale e Provincia. Il tutto grazie a chi dovrebbe essere invece amico»
OLBIA. «Se tutto viene confermato, nel giro di qualche mese la Gallura perde l’utonomia amministrativa, l’Asl, la Port Authority, il tribunale. Dobbiamo ribellarci». Tomaso Visicale rompe gli indugi. Il segretario provinciale del Partito democratico ha convocato per oggi al Geovillage alle 17.30, un incontro con tutti gli esponenti di punta del partito in Gallura. Insieme alla direzione provinciale e i segretari di circolo, anche tutti gli amministratori del territorio tesserati del Pd. Stati generali di cui lui anticipa, e non con toni molto teneri, i contenuti. «Stanno spogliando la Gallura – dice senza tanti giri di parole –. Via i presidi dello stato e l’autonomia. Il problema è che questo sta succedendo non per colpa di un governo nemico, che ne so guidato da Berlusconi o da Salvini, no. Succede con Matteo Renzi premier, e Francesco Pigliaru governatore della Sardegna. cioè con quelli che noi chiamiamo compagni e amici».
E’ uno sfogo amaro quello del segretario provinciale, eletto in una situazione difficile in Gallura, con il partito spaccato e che ora lui cerca di rimettere insieme in un momento storico per il futuro del territorio. «La situazione sta evolvendo in peggio – osserva Visicale –. E la gente non riesce manco a capire bene cosa sta succedendo, visto il rapido mutare delle cose. Ma a fronte di promesse aleatorie, la realtà è dura».
E il segretario del Pd gallurese snocciola. «Finisce l’esperienza della provincia Gallura e in cambio abbiamo un contenitore che, per ora, è vuoto. L’Asl sparisce perché unificata, mentre l’ospedale di Tempio viene declassato e anche il Giovanni Paolo II verrà ridotto. Si, ci parlano del Mater olbia, ma per ora non c’è niente di sicuro. E il tribunale? C’è una commissione parlamentare che sta lavorando sui progetti di tagli. Tempio rischia di saltare e a quel punto non è detto che aprano Olbia. Perché a cancellare fanno in fretta, ma ad aprire qualcosa chissà... Insomma la cosa si fa seria. Tempio poi, andando via sia il tribunale e riducendo l’ospedale, la si trasformerà in poco più di uno stazzo»..
Visicale vuole che il partito in Gallura reagisca con forza. «Intanto pretendiamo che arrivino qui sia il governatore Francesco Pigliaru che il segretario regionale Renato Soru – dice con fermezza –. Vengano qui e ci dicano quali sono le reali intenzioni del partito che dovrebbe essere al nostro fianco e che invece sta facendo di tutto per cancellare la Gallura. Noi abbiamo solo un’arma in mano: sospendere il tesseramento. Vediamo, quando se ne accorgeranno, se da Roma e da Cagliari ci sarà una risposta seria e concreta».
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