Il “Rally Terra sarda” accende lo sport e il turismo
ARZACHENA. La Gallura accende i motori dello sport e del turismo con la quarta edizione del “Rally Terra sarda”, manifestazione promossa dalla Scuderia Porto Cervo racing. L’evento, programmato dal 4...
ARZACHENA. La Gallura accende i motori dello sport e del turismo con la quarta edizione del “Rally Terra sarda”, manifestazione promossa dalla Scuderia Porto Cervo racing. L’evento, programmato dal 4 al 6 dicembre, animerà otto comuni: Arzachena, Tempio, Calangianus, Aglientu, Luogosanto, Sant'Antonio, Aggius e Luras. Sindaci e amministratori hanno ribadito, assieme agli organizzatori, l’importanza e la valenza di una manifestazione sportiva di così alto livello. «Prolunga la stagione turistica a dicembre, incentiva l'economia con ricadute reali sul territorio gallurese. Offre uno spettacolo emozionante e unico». A fornire i dati dell'evento è Mauro Nivola, della Mediterranean Team. «Questa quarta edizione è diventata rally, dopo tre anni di ronde vissuti con successo – racconta –. Oggi abbracciamo il territorio con una formula tecnica che è l’asfalto e con un’organizzazione ancora più impegnativa. Siamo al top della categoria nazionale, al limite della internazionalità con due giornate di gara che toccano due poli: quello della Gallura e quello della parte storica di Porto Cervo». 347 sono i chilometri da correre tra le bellezze galluresi, ben 90,42 in prova. «Il rally è una macchina complessa – sottolinea Nivola –, già con il suo staff rappresenta una forte ricaduta per il territorio che ci ospita. Contiamo di avere dai 65 ai 70 equipaggi, che ci auguriamo possano moltiplicare questi numeri». (w.b.)
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