La Polfer è soppressa, chiuso l’ufficio
Golfo Aranci, la notizia resa nota dalla Consap: agenti trasferiti. E il Consiglio vota un documento contro la cancellazione
GOLFO ARANCI. Chiuso. Definitivamente. Il posto di polizia ferroviaria di Golfo Aranci non esiste più. Da venerdì scorso gli agenti sono stati trasferiti e la sede della Polfer è rimasta desolatamente vuota.
L’annuncio della cancellazione, tra i tanti tagli previsti in Gallura, era stato fatto l’estate scorsa. Ora è arrivata la certezza. La notizia è stata data dal segretario provinciale della Consap Massimiliano Pala ed è rimbalzata subito in consiglio comunale. E così l’aula, ieri pomeriggio, ha approvato all’unanimità un documento di protesta contro la chiusura dell’unico presidio dello Stato del paese, «considerato che la caserma dei carabinieri - precisa il sindaco Giuseppe Fasolino - fa orari d’ufficio. La decisione assunta è gravissima. E lo è soprattutto in un periodo come quello attuale in cui, a livello internazionale, si parla di investire di più nella sicurezza e nella difesa. Anche per questa ragione, non si può cancellare un posto di polizia così importante, un presidio che, grazie alla presenza costante dei suoi uomini, dava garanzie di sicurezza nel terzo porto passeggeri della Sardegna».
La Consap, in questi ultimi mesi, aveva fatto il possibile per evitare la chiusura, sollecitando nello stesso tempo l’intervento della politica per raggiungere un risultato positivo. «Il sindaco di Golfo Aranci - ha ricordato Massimiliano Pala - aveva anche chiesto l’intervento del Governo e della Regione, ma non è bastato. Nel complesso, però, attorno a questa vicenda così importante, abbiamo registrato silenzio e indifferenza. Noi, come sindacato, ci siamo mobilitati senza sosta. Prima ancora che la soppressione della Polfer di Golfo Aranci diventasse realtà, e prima ancora che venisse emesso il decreto del capo della polizia (21 maggio scorso), avevamo espresso il nostro parere negativo già nel mese di aprile. Avevamo sottolineato l’importanza di salvare l'ufficio di polizia ferroviaria nel porto di Golfo Aranci dove, nel periodo estivo, si registra un aumento vertiginoso del transito di persone e di mezzi. Considerevole anche l’approdo delle navi da crociera, ed è pure per questo che il presidio era indispensabile sotto l’aspetto dell’ordine pubblico. Una scelta che oggi si rivela ancor più scellerata, considerato quello che sta accadendo».
Intanto, la Consap ricorda che in Gallura ci sono ancora altri presìdi di polizia a rischio. «Per il gruppo sommozzatori e la squadra nautica di Olbia - chiude Massimiliano Pala - il pericolo non è ancora scongiurato. Ed è per questo che, per l’ennesima volta, chiediamo che non si abbassi la guardia».
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