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Olbia

Nei carrelli c’è la spesa del cuore

Nei carrelli c’è la spesa del cuore

Anche nell’alta Gallura la colletta alimentare ha riscosso un grande successo

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CALANGIANUS. L’Alta Gallura ha un cuore davvero grande. Lo conferma la generosità con cui ha partecipato alla colletta alimentare proposta a livello nazionale dal Banco alimentare e che ha raccolto nei supermercati di Tempio, di Calan gianus e Luras oltre otto tonnellate di alimenti, superando, seppur di poco, la quantità dello scorso anno.

La grande famiglia di volontari si è mobilitata per tutta la giornata di sabato accogliendo nei 15 punti vendita( supermercati o negozi rionali) chi entrava a far la spesa e chiudendo loro di farla anche per chi è povero acquistando olio, pasta, pelati, legumi, scatolame, prodotti per l’infanzia.

«Riconosciamo - dice un volontario - che c’è stata una buona risposta che,per la crisi che viviamo, diventa più consapevole e generosa. Certo sono evidenti le difficoltà di alcuni a poter dare il proprio contributo ma dall’altro lato abbiamo verificato che c è stata un’offerta ugualmente generosa perché è cresciuto il senso di condivisione: nessuno vuol tirarsi indietro rispetto alle urgenze del fratello che è in difficoltà».

A Calangianus si è raccolto presso Ambrosino e Market Scanu e i Supermercati Marcello (via Brigata Sassari e via Tempio); a Tempio nei Supermercati Marcello di via Kolbe, via Pastini, via Cattaneo e presso i Market Decandia di via Vico, via Demuro, via Piave;, nei supermarket Eurospin, Lidl, Simply, Conad; a Luras nei due Market Scano. Fra i volontari, persone di ogni età, studenti lavoratori e pensionati.

I più entusiasti sono stati i quindici volontari calangianesi che erano stati, ai primi di ottobre, all’incontro a Roma con Papa Francesco con i volontari del Banco alimentare all’udienza nella sala Nervi, per i 25 anni del Banco. «Per noi sentire Papa Francesco – dicono Nina e Salvatore- ha rappresentato una spinta per intensificare l’impegno sul fronte della povertà, andando ad aiutare lle famiglie in difficoltà e le persone indigenti. Proseguiremo su questa strada perché capiamo che è questa la sfida del nostro tempo e che l’impegno non si deve limitare ad un giornata ma continua tutto l’anno quando distribuiamo ciò che raccogliamo allee associazioni convenzionate con il Banco alimentare, ma anche a famiglie o singoli che incontriamo o che ci vengono segnalate». (p.z.)

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