Contro i reati ambientali arriva lo 007 dei sacchetti
Santa Teresa, il regolamento prevede controlli serrati dell’ ispettore comunale Sanzioni salate per chi abbandona i rifiuti o fa male la raccolta differenziata
SANTA TERESA. La differenziata non va in vacanza. La prossima estate, assieme alle chiavi della casa in affitto i turisti riceveranno dalle agenzie immobiliari anche un kit di sacchetti. Un servizio aggiuntivo a quello del tradizionale porta a porta. È una delle novità contenute nel regolamento comunale per la gestione dei rifiuti. In arrivo più servizi, ma anche più controlli.Ora c'è l'ispettore ambientale. Dovrà vigilare sul corretto conferimento della differenziata. Entro l'estate 2016 l'amministrazione annuncia la creazione della nuova isola ecologica, anche se non ha ancora individuato un'area alternativa a quella temporanea nella zona artigianale, aperta mesi fa dopo la chiusura forzata dell'ecocentro di Valdigalera.
Kit per turisti. Agevolare il soggiorno ai vacanzieri con i kit della raccolta dei rifiuti, oltre che un buon biglietto da visita per il paese, contribuirà ad aumentare la percentuale della differenziata (a giugno era stato sfiorato il 75%). «Col nuovo progetto incrementeremo il ritiro dei rifiuti per le attività commerciali, ristoranti e punti di ristoro, anche nelle zone costiere – afferma il delegato all’Ambiente, Paolo Sardo –. Nel 2016 verranno banditi i sacchi neri: solo buste chiare per vedere chi rispetta la raccolta. Per il secondo anno, d’estate entrerà in funzione l’isola ecologica itinerante controllata. Il servizio sarà esteso anche alle frazioni». Sanzioni. A capo delle operazioni di controllo e vigilanza sul corretto conferimento dei rifiuti ora c'è Renato Scampuddu, il neo ispettore ambientale già presente nell'organico comunale. Nominato con delibera di giunta, avrà anche potere sanzionatorio. Nel regolamento ne sono indicati 23 tipi: per i furbetti abituati ad abbandonare la spazzatura ma anche per chi non differenzia in modo corretto. Le multe vanno da un minimo di 20 a un massimo di 500 euro. Per lo smaltimento il Comune spende circa 450 mila euro all'anno.
L’isola che non c’è. Il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti da 1.9 milioni di euro all’anno, è gestito da Ambiente Italia. La società dovrà realizzare la nuova isola ecologica appaltata dall'Unione dei Comuni per oltre 288mila euro. Col finanziamento tramite terzi l’azienda dovrà restituire la somma a più riprese attraverso l’Unione dei Comuni. «Non abbiamo ancora individuato l'area – dichiara Sardo –. Ma sarà pronta entro l'estate 2016«. Dopo le perplessità manifestate a giugno da più parti, la giunta ha affidato al direttore dei lavori dell’opera, Gian Piero Cassitta, il compito di redigere una relazione tecnico-economica sull'individuazione di aree alternative.
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