Manca la licenza per la vendita: chiuso maxi negozio di tappeti
Blitz della polizia locale nel Centro Martini: sigilli al locale e cinquemila euro di multa da pagare Il titolare aveva richiesto al Comune solo l’autorizzazione per un’esposizione natalizia della merce
OLBIA. Sulla carta solo una esposizione di tappeti persiani. Nella realtà un negozio in cui gli articoli in mostra venivano venduti. Il nucleo di polizia commerciale della polizia locale ha chiuso l’attività “Kambiz”, allestita in un locale di 200 metri quadri nel Centro Martini. Al titolare è stata applicata anche una multa salata: 5mila euro.
L’intervento fa parte dei controlli a tutela delle attività commerciali eseguiti in questi giorni e che proseguiranno con maggiore intensità in vista delle festività natalizie. Sotto la lente di ingrandimento dei vigili sono finiti alcuni megastore. Accertate due irregolarità legate all’omesso rispetto delle norme che disciplinano le vendite promozionali.
Non solo supermarket, però. Così ieri mattina gli agenti della polizia locale si sono presentati in via Gabriele D’Annunzio. Nelle scorse settimane, al comando di Poltu Quadu, era arrivata una segnalazione sulla presenza di una nuova attività di commercio al dettaglio di tappeti persiani. Gli agenti come prima cosa hanno controllato la regolarità amministrativa del negozio. Dalle verifiche era emerso che una società specializzata nel commercio di tappeti orientali aveva inoltrato una comunicazione all’amministrazione comunale di Olbia, in cui rendeva noto che per tutto il periodo delle festività natalizie, nel locale di via D'Annunzio, avrebbe esposto dei tappeti. Il locale di circa 200 metri quadri al Centro Martini, è risultato aperto e in piena attività. Gli agenti, fingendosi clienti, hanno scelto un tappeto e, dopo aver contrattato il prezzo, hanno deciso di acquistarlo per 500 euro. I vigili hanno preso in consegna il tappeto, ma al momento di pagare si sono qualificati, contestando all’incredulo addetto alle vendite l'esercizio illecito dell'attività. Oltre alla chiusura dell'attività la polizia locale ha applicato una sanzione di 5mila euro. I controlli della polizia locale saranno intensificati in queste settimane. (red.ol.)
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