Aeroporto di Olbia, sì dell'Enac al piano di investimenti da 95 milioni
La soddisfazione della Geasar, la società che gestisce il Costa Smeralda. Ecco i programmi di adeguamento e crescita per i prossimi 4 anni
OLBIA. L’Enac ha detto sì al piano di investimenti quadriennale da 95 milioni di euro presentato dalla Geasar per l’aeroporto di Olbia. «L’approvazione è il risultato di un lungo confronto che abbiamo avuto con Enac, Art (Autorità di regolazione dei trasporti) e utenza portuale - precisa in una nota la società di gestione del Costa Smeralda -: abbiamo predisposto un piano di investimenti che permetterà l’adeguamento delle infrastrutture aeroportuali alle previsioni di crescita del traffico aereo, impegnandoci inoltre a rispettare rigorosi obiettivi di qualità e di tutela ambientale».
Soddisfatto l’ad di Geasar Silvio Pippobello: «I numeri dell’ultimo triennio evidenziano un trend di crescita del traffico che porterà al raggiungimento della saturazione degli spazi nel breve periodo. La firma dell’accordo rappresenta dunque un importante obiettivo per il nostro aeroporto sul quale la società ha lavorato per quasi undici anni dalla stipula della concessione (2004). Il contratto di programma darà al territorio e all’intera regione un asset infrastrutturale ben delineato che, se ben utilizzato, consentirà di sviluppare i flussi turistici emantenere i livelli di qualità del trasporto che l’utenza sempre più ricerca».
L’aeroporto di Olbia si appresta a concludere il 2015 con un volume di passeggeri transitati pari a 2,1 milioni, con un incremento del 5,6% sui primi 11 mesi del 2014. Nel dettaglio, il traffico nazionale è cresciuto del 4,2% con 1,1 milioni di passeggeri, mentre l’internazionale cresce del+7,1%” grazie a 8 nuove destinazioni servite da oltre 30 vettori.
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