Efficienza energetica, le scuole senza più rischi
Luogosanto, quasi completata la seconda fase di intervento alle medie Il sindaco Agostino Pirredda: «Meno dispersioni termiche e più sicurezza»
LUOGOSANTO. E' in dirittura d'arrivo il miglioramento e l'efficientamento energetico scuole medie Luogosanto. Nell'ambito dei progetti finalizzati alla messa in sicurezza e messa a norma degli edifici scolastici indicati con l'hashtag scuolasicura, qualche mese fa è avvenuta la consegna dei lavori all'impresa appaltatrice Siev Tecnologie Impiantistiche per l'efficientamento energetico e funzionale della scuola media di Luogosanto. I direttori dei lavori designati sono l'ingegner Alberto Luciano e il geometra a capo dell'ufficio tecnico di Luogosanto Mario Demuro.
«Questi lavori - spiega il sindaco Agostino Pirredda - rappresentano, in realtà, il secondo stralcio di un intervento sulla struttura scolastica, che aveva già visto una prima fase di efficientamenti prima del 2010 e che ora la nuova amministrazione prosegue, dopo diversi anni». La somma totale per la realizzazione degli interventi di #scuolasicura ammonta a 230mila euro. «Il progetto - continua il primo cittadino - pone l'obiettivo di proseguire nella politica di riduzione dei costi di gestione dell'edificio pubblico tramite la riduzione delle dispersioni termiche. attraverso la messa in sicurezza dei cornicioni e delle cornici lapidee delle finestre e tramite l'aumento dell'inerzia termica delle murature esterne (il precedente stralcio aveva lasciato 150 metri cubi di pareti non coibentate a causa della limitatezza del finanziamento). Per l'amministrazione, l'istruzione è importantissima e rappresenta il futuro dei nostri giovani». È anche prevista la sostituzione degli infissi posti in opera da più di 20 anni, per i quali però, vista la notevole superficie vetrata da sostituire e tenendo conto della dimensione economica disponibile, il progetto prevede la sostituzione di solo una parte delle finestre a partire dagli ambienti nei quali si svolgono le principali attività didattiche (oltre il 65% del finanziamento). L'intervento prevede la sostituzione dell'intero infisso, completo di serranda e cassonetto. Questi ultimi elementi evidenziano in maniera chiara la loro età, presentano evidenti danneggiamenti dall'esterno, e in generale ogni anno l'amministrazione deve intervenir con manutenzioni straordinarie che aumentano i costi di gestione.
Inoltre, è prevista la realizzazione, in un ambiente al piano di cortile sul retro dell'edificio, di una riserva idrica in grado di soddisfare le esigenze dell'istituto fino a circa 10mila litri. Infine, sono previsti interventi minori di sistemazione definitiva degli ingressi, la tinteggiatura di alcuni ambienti, l'eliminazione di alcune barriere architettoniche esterne e l'illuminazione di alcuni spazi esterni.
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