Il rosso di Siddùra conquista la medaglia d’oro a Londra
LUOGOSANTO. Per la cantina “Siddùra” è andato in scena un altro anno da ricordare. Arrivano infatti da Londra nuovi prestigiosi riconoscimenti internazionali per i vini della cantina gallurese. Il...
LUOGOSANTO. Per la cantina “Siddùra” è andato in scena un altro anno da ricordare. Arrivano infatti da Londra nuovi prestigiosi riconoscimenti internazionali per i vini della cantina gallurese. Il cagnulari Bàcco 2014 Isola dei Nuraghi, ha vinto l’oro in uno dei più prestigiosi concorsi internazionali, l’International Wine Challenge 2016. La manifestazione si è svolta giorni fa: la giuria, composta da cinque tra i massimi esperti di vino a livello mondiale, ha attestato la medaglia d’oro al cagnulari in purezza Bàcco, dell’annata 2014. Un grande risultato per il rosso di Siddùra, ma non l’unico. Il vermentino di Gallura Spèra 2014 e il Cannonau in purezza Fòla 2013 hanno infatti ottenuto la medaglia d’argento. «Mi emoziona sempre di più vedere vitigni autoctoni della Sardegna salire sui primi gradini del podio di concorsi internazionali, come l’International Wine Challenge – commenta Dino Dini, enologo di Siddùra – I nostri cagnulari, cannonau e vermentino di Gallura sono tutti vini di carattere che hanno un forte legame con il territorio di origine, evocano i profumi e i sapori della nostra regione anche quando ci si trova seduti a un tavolo dall’altra parte del globo. Vini unici ed autentici, composti al 100 per cento dalle varietà di un singolo vitigno». Il 2015 è stato un anno importante per la giovane azienda di Luogosanto, che sta continuando a mietere successi. A settembre, il vementino docg di Gallura Maìa ha ottenuto il massimo riconoscimento in Italia: i “Tre bicchieri” del Gambero rosso. (s.d.)
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