Una passeggiata alla scoperta del valico di Donnigheddu
OLBIA. Scarpe comode e tanta curiosità. Circa 250 persone hanno partecipato ieri mattina a «Scorraboi con noi», una iniziativa organizzata dall’archivio Mario Cervo che ha unito trekking, storia e...
OLBIA. Scarpe comode e tanta curiosità. Circa 250 persone hanno partecipato ieri mattina a «Scorraboi con noi», una iniziativa organizzata dall’archivio Mario Cervo che ha unito trekking, storia e buona musica. I partecipanti hanno ripercorso un’antica strada, che un tempo si percorreva a cavallo o con il carro a buoi, che da Pittulongu porta fino a Marinella attraverso il valico di Donnigheddu. Un tracciato immerso nella macchia mediterranea, che dà su panorami mozzafiato e che in pochissimi conoscono.
La giornata è stata arricchita dalla presenza del gruppo «Nonsolotrekking» e dalla spiegazione dell’archeologo Agostino Amucano, che aveva da poco raccontato la storia de «Su passu’e Donnigheddu» sul blog «Olbiachefu». Dopo la piacevole camminata, tutti i protagonisti di «Scorraboi con noi» si sono ritrovati in riva a mare, nella casa della famiglia Cervo, per un buon panino, un bicchiere di vino e il concerto della cantante e musicista olbiese Iolanda Chironi Pettinaro, che ha deliziato i presenti con le sue canzoni brasiliane.
Lo scorso anno, sempre in occasione della festa dell’Immacolata, l’archivio Mario Cervo aveva organizzato la prima edizione di «Scorraboi con noi». Quella volta niente passeggiate in collina, ma un trekking per le strade del centro per andare alla scoperta di alcune associazioni culturali presenti in città. (d.b.)
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