Circolo Sel, eletto Antonio Orecchioni
Il nuovo segretario cittadino subentra ad Angelo Cossu. L’assemblea lo ha votato all’unanimità
TEMPIO. Il Circolo Sel “Antonio Gramsci”, nella sinistra cittadina il più dinamico e presente, assieme al Partito comunista d’Italia, ha eletto ieri, nel corso di un’assemblea, il nuovo segretario cittadino. Si tratta di Antonio Orecchioni, giovane militante della sinistra, da sempre impegnato in politica anche se, data la sua giovane età, non si è mai cimentato in competizioni elettorali. La sua nomina, sancita all’unanimità, è avvenuta nel corso di un’ assemblea, tenutasi nel salone dei convegni dell’Ufficio Beni Culturali, alla presenza, fra gli altri, del segretario regionale Luca Pizzuto e del deputato Michele Piras. Antonio Orecchioni che sostituisce Angelo Cossu, fra i primi impegni politici dovrà gestire, il 16 dicembre, un convegno, in ora e luogo ancora da definirsi, dedicato al nascituro nuovo soggetto della Sinistra ipotizzato dal gruppo parlamentare della Sinistra Italiana di Carlo Galli, Nicola Fratoianni e Michele Piras. Intanto il segretario uscente, Angelo Cossu, come suo ultimo atto, ha diramato un comunicato stampa nel quale critica la posizione espressa da Antonio Piras del circolo Sel di Olbia che, qualche giorno fa si era detto apertamente favorevole allo spostamento del tribunale da Tempio ad Olbia.
«In merito ai destini e alla collocazione del tribunale di Tempio – scrive Angelo Cossu – il parere di Antonio Piras è stato espresso a titolo meramente personale e non coincide con il pensiero di Sel. Le ragioni della Gallura vanno sapute leggere e interpretate nella loro complessità e interezza al di là degli schemi preconcetti e dei limiti culturali paesani. Sel, non da ora ma da sempre, è stata contraria alle politiche di divisione del territorio e all'affermazione di logiche campanilistiche. La Gallura tutta, ha diverse vocazioni. Quella di Tempio, dedita ai servizi, si è affermata nei secoli. Detto che ogni parte del territorio deve ricercare ed avere le giuste e legittime attenzioni dalla politica, senza prevaricare nessuno, non si può dimenticare che Tempio, lo si voglia o meno, è parte fondamentale ed integrante nel progetto di sviluppo per una Gallura unita. Non ci sono e non si devono ricercare uffici da chiudere ma competenze da ampliare in base a rivendicazioni unitarie e ad interessi comuni reciprocamente riconosciuti. Comunque, conclude Angelo Cossu, tutte le opinioni, anche quelle fuori luogo, come quella di Antonio Piras, sono legittime». (a.m.)
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